mercoledì 23 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
lettura: 1 minuto
mer 7 feb 2018 12:09 ~ ultimo agg. 14:53
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Nonostante un aumento rispetto al mese precedente, solo il 16% delle imprese riminesi risulta alla ricerca di personale, fanalino di coda in Regione. È quanto emerge dal bollettino relativo alle previsioni occupazionali del primo trimestre 2018 diffuso dalla camera di commercio. In provincia le entrate programmate sono 3.220. Nel 76% dei casi di tratta di impieghi alle dipendenze ma in 8 situazioni su 10 i contratti sono a termine. Le previsioni più significative si registrano nelle imprese con meno di 50 dipendenti. 710 gli ingressi nel settore “alloggio, ristorazione e servizi turistici”, il più gettonato. La richiesta di laureati è pari al 12% mentre quella di profili dirigenziali o specialistici del 18%. Un’azienda su quattro continua ad avere difficoltà di reperimento di personale e la professione più difficile da trovare a Rimini è quella degli “Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici”. L’area aziendale di inserimento più difficile da soddisfare è quella di ‘tecnici e progettazione’ dove la ricerca risulta problematica nel 40% dei casi. A livello nazionale i cinque indirizzi di diploma più difficili da trovare in proporzione alle richieste delle imprese sono Informatica e telecomunicazioni, Elettronica ed elettrotecnica, Meccanica, meccatronica ed energia, Liceo linguistico e Sistema moda. Mentre quelli di laurea sono: Linguistico, traduttori e interpreti, Ingegneria elettronica e dell’informazione, Ingegneria industriale, Scientifico, matematico e fisico e Ingegneria gestionale.

Altre notizie
di Simona Mulazzani
di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna