martedì 19 febbraio 2019
In foto: Photo credits: Alessio Corradini
di Icaro Sport   
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ven 6 ott 2017 19:42 ~ ultimo agg. 19:53
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Il rientro a casa dopo la Transitalia Marathon è stato festoso e conviviale, con una colazione a sorpresa dedicata a tutti i partecipanti sulla spiaggia di Porto San Giorgio. I saluti, gli abbracci, gli arrivederci lasciano lo spazio alla malinconia, ma nello stesso tempo aprono la mente verso nuove idee e nuovi stimoli, quelli della quarta edizione del 2018. Intanto si tirano le somme di una Transitalia Marathon bella e divertente, e si analizzano le cifre.

1. 289 Iscritti.
2. Gruppo più numeroso: MC Africa Twin, composto da 24 persone.
3. Concorrente che arriva da più lontano, per il secondo anno consecutivo, Mike Kmet, Stati Uniti d’America, Seattle.
4. Concorrente più giovane, Angelo Grossi, figlio di Giuseppe Pucci Grossi, del 1999.
5. Concorrente più anziano, Italo Neri, ben noto al mondo motociclistico per il suo libro “Sapore di polvere, viaggiare in moto fuoristrada”, classe 1939.
6. Moto più originale, a cui è stata assegnata la targa “Special Moto” la Honda numero 57 di Edoardo Camera (Africa Twin del 2004 ricostruita e modificata da lui stesso).
7. Marche presenti Guzzi, Bmw, Swm, Honda, Yamaha, Ktm, Husqvarna, Ducati, Kawasaki, Suzuki.
8. Lo staff che opera al fianco di Mirco Urbinati è formato da 4 medici e 2 paramedici, 3 vetture 4×4, 18 persone in moto sul percorso con la collaborazione dei Moto Club locali, in questo caso MC Leonessa, MC Passignano e MC Spoleto. 4 fotografi, 2 addetti stampa, 4 interpreti, 3 furgoni portabagagli, 2 furgoni per l’assistenza meccanica, 4 persone per la parte amministrativa, 1 ufficio mobile.
9. 14 i giornalisti accreditati al seguito.
10. 15 le nazionalità rappresentate: Italia, Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Danimarca, Stati Uniti d’America, Repubblica di San Marino, Spagna, Nigeria, Olanda, Francia, Lussemburgo, Grecia, Principato di Monaco.

E mentre la terza edizione lentamente va in archivio si pensa già alla prossima, e a qualche idea che Mirco Urbinati teneva ancora chiusa nel cassetto, riservata alle Gloriose, a quella categoria denominata A1, che annovera moto che hanno veramente fatto la storia dei rally raid, africani e non.

E per chiudere un accenno all’Italian Challenge, un viaggio in moto sempre con road book, previsto dal 22 al 26 maggio 2018, con partenza da Riccione e arrivo a Maratea, passando da Campo Imperatore, Campitello Matese, Pietrapertosa. Un’altra idea di Mirco Urbinati, le cui iscrizioni si apriranno fra pochi giorni.

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