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di Simona Mulazzani   
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dom 7 mag 2017 16:18 ~ ultimo agg. 22:05
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Per voce del suo candidato sindaco Andrea Del Bianco e del candidato consigliere Luca Bosco il Movimento 5 Stelle risponde alle accuse che durante la presentazione pubblica erano state mosse dai rappresentanti di “SiAmo Riccione”, lista di sinistra che sostiene Sabrina Vescovi. Uno dei coordinatori Romeo Sperindio aveva detto “Sappiamo da dove veniamo e dove vogliamo andare. I nostri valori non sono variabili a seconda delle presenze in assemblea, come nei 5 Stelle, dove il non essere né di destra né di sinistra ha caratterizzato un’opposizione paralizzata e sterile”

 

“Il Movimento 5 Stelle – ricordano i pentastellati – rappresenta a Riccione la seconda lista più votata alle scorse elezioni. Si ricorda che già il signor Sperindio ha confuso le creazione di un programma partecipato con la mancanza di programma, quando già da tempo i cittadini sono stanchi di sentire le promesse di progetti faraonici mai realizzati. Basterebbe documentarsi sui principi di democrazia partecipativa per evitare solenni cadute di stile. Si ricorda che il MoVimento 5 Stelle di Riccione, in questi due anni e mezzo di amministrazione Tosi, ha presentato quasi 100 atti: alcuni riguardanti proprio i lavoratori più svantaggiati, ossia quelli che non sono più nei pensieri di chi riesuma i vecchi cimeli dal baule dei ricordi (falce e martello) per vedere se ancora riescono a rimediare un minimo di potere fornito dal PD più a destra mai visto”. E ancora “Il banchetto del MoVimento 5 Stelle che a differenza di altri è presente sul territorio ogni settimana ininterrottamente da oltre 4 anni per raccogliere le istanze dei cittadini”.

E sui temi cari alla sinistra Bosco ricorda che lui come attivista “si era battuto in prima persona contro la NASPI collaborando con l’Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali e fu uno dei protagonisti che portarono alla salvaguardia del 2015, in merito il M5S di Riccione – tramite l’ex consigliere Vincenzo Cicchetti – ha presentato una interrogazione comunale e tramite la Consigliera regionale Sensoli ha presentato un’interrogazione ed interpellanza regionale. Fatti non parole. Certo, per alcuni queste possono essere quisquilie e vuotezza, ma parte tutto dal proprio punto di vista e dai propri obiettivi“.

 

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