venerdì 18 gennaio 2019
In foto: la conferenza della Tosi (Newsrimini.it)
di Maurizio Ceccarini   
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sab 4 mar 2017 13:12 ~ ultimo agg. 5 mar 14:13
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La firma dei tredici è stato un patto contro la città. Per me è un capitolo chiuso. Sono stati messi personalismi davanti al bene comune.” Non usa mezzi termini Renata Tosi nella prima uscita pubblica dopo la sfiducia arrivata il 23 febbraio. L’ex sindaco di Riccione, che ha già ottenuto il sostegno di Lega (presente oggi il segretario Morrone)e Fratelli d’Italia dopo l’annuncio di volersi ricandidare, spiega che ora la priorità è la campagna elettorale con “attenzione ai quartieri, vicinanza, riqualificazione che parta dai cittadini e la prosecuzione del rilancio avviato“. “Questa città – prosegue – aveva ritrovato l’orgoglio“. Si stava per concludere per ottenere una fermata del treno Frecciarossa ma anche un accordo con Costa Crociere. “Mi accusavano di essere rigida – dice – Sarò ancora più rigida quando qualcuno metterà interessi personali davanti a quelli cittadini“. Poi si commuove quando ringrazia la sua squadra mentre “con Forza Italia i rapporti sono a zero” ma “ci si rivolge ai suoi elettori che nella proposta possono trovare slancio.

Un errore l’ho fatto – ammette l’ex sindaco – fidarmi di persone che hanno tradito la città di Riccione per i loro personalismi“. Sull’accusa di dividere: “sono determinata, divisiva con quel metodo di fare politica che ho combattuto per anni dall’opposizione“.

Su Unione Civica. “Riconosco che un consigliere possa non riconoscersi più nel programma. Ma in quel caso si va a casa, non si manda a casa il programma

I metodi della sfiducia – continua – non sono stati illegali, ma immorali. Non hanno avuto il coraggio di farlo in un consiglio comunale”. “I toni vanno abbassati. La pagina è stata chiusa“.
Sul TRC: “non resta un’opera sbagliata, ma rimane sbagliato il metodo. Quel vecchio modo di fare politica è cristallizzato dietro quel muro di cemento che divide la città“. E comunque la Tosi non si fermerà: sulla questione mezzi in agenzia mobilità (dove “in questi giorni sono felici di non avermi più intorno”, scherza) non è tutto a posto. E, spiega, i finanziamenti non sono ancora completi: mancano ancora 10 milioni di risorse locali e non c’è ancora il finanziamento del Cipe.

Una battuta anche per Pizzolante. “Resti pure a Rimini, grazie”. Ma anche una riflessione: a conferma di una politica in cambiamento, lo stesso Pizzolante ha abbandonato i partiti per il civismo, la stessa strada intrapresa da “Noi riccionesi”.

Tornando alle prossime elezioni, a un ballottaggio teme più Pd o 5 stelle? “Perché? Ci sarà un ballottaggio?“, risponde. Non nasconde l’obiettivo di una vittoria al primo turno, anche per accorciare il più possibile il periodo senza governo della città proprio nel pieno del periodo turistico. Infine l’ex sindaco fa sapere di avere riferito nell’incontro col commissario che il bilancio è sano e la bozza è pronta. Sarebbe stata inviata in vista del consiglio del 30. E ha elencato eventi, compreso Cine’, Dig, Radio DJ ed eventi estivi, con relativi finanziamenti.

 Renata Tosi martedì sarà ospite della trasmissione di Radio Icaro e Icaro Tv Tempo Reale, in onda in diretta dalle 8.50.

 

 

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