mercoledì 23 gennaio 2019
di Redazione   
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ven 31 mar 2017 16:30 ~ ultimo agg. 16:35
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A Rimini come a Bologna,Verona, Torino, Brescia, i lavoratori degli appalti di Mondo Convenienza aderenti alla FILT CGIL, hanno scioperato oggi per protestare – spiega una nota del sindacato – “contro le condizioni di sfruttamento in cui sono costretti a lavorare e contro il cambio di appalto che sembra ormai prossimo e che dovrebbe abbassare ulteriormente le tutele contrattuali”.

Si tratta dei lavoratori che ci consegnano a casa la merce acquistata a Mondo Convenzienza. “Guidano il furgone che devono pulire e riparare a loro spese anche in caso di incidente stradale, consegnano la merce ed effettuano il montaggio senza mezzi di movimentazione portando tutto a spalla e soltanto in due, pagano di tasca loro se la merce è rovinata o se viene procurato qualche danno nel luogo della consegna, pagano di tasca loro se il pagamento viene effettuato con soldi o assegni falsi. Non esistono rimborsi per straordinari o indennità di trasferta. Si parte la mattina alle 6 e si può rientrare anche alle 10 di sera, la paga è la stessa. Il contratto c’è, è quello del settore logistica, trasporto, merci e spedizione, ma chiederne il rispetto significa sottoporsi a delle ritorsioni, al massacro di turni e a maggior fatica, fino a non poterne più”.

Nel mirino della FILT Cgil la cooperativa riminese che ha in appalto il servizio di Mondo Convenzienza, accusata di approfittare della mancanza di lavoro per imporre condizioni pesanti ai dipendenti. “Una concorrenza, in questo caso una convenienza, tutta giocata sulla pelle dei lavoratori, favorita dal Jobs Act che sta facendo degenerare il mondo del lavoro e con esso la situazione sociale. La CGIL ha denunciato da tempo i pericoli che si celano entro il sistema degli appalti quando non vengono gestiti in maniera corretta e per questo è stato proposto il quesito referendario che, se trasformato in legge, renderebbe responsabile in solido l’azienda appaltante, in questo caso Mondo Convenzienza”.

La FILT CGIL e i lavoratori chiedono che “su orari di lavoro, straordinario, riconoscimento di ferie e permessi e sul rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro previste dalle norme, si apra una trattativa per tutti i dipendenti che lavorano in appalto per Mondo Convenzienza in tutte le città in cui è presente”. In attesa di questo, lo sciopero verrà effettuato anche domani sabato 1 Aprile e potrebbe proseguire ad oltranza”.

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