mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: il cantiere al Fulgor
di Redazione   
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gio 17 nov 2016 15:30 ~ ultimo agg. 18 nov 12:53
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i mattoncini a vista

i mattoncini a vista

Al Teatro Galli è in corso il completamento del rivestimento esterno del Corpo A con mattoni “faccia a vista”, che renderanno anche visivamente un tutt’uno la nuova edificazione col Foyer ristrutturato. Questa mattina è in corso la gettata per la realizzazione del solaio al “piano di campagna” che, come passo successivo, permetterà la realizzazione delle strutture per iniziare a costruire il nuovo palcoscenico.

Lunedì invece è previsto l’inizio dei lavori per la nuova traslazione delle pareti laterali ottocentesche, dal peso di circa 50 tonnellate, del teatro polettiano che, dopo essere state trasferite su un sistema slitta binario per poi essere spostate attraverso un sistema idraulico di spinta sincronizzato con una operazione di notevole complessità ingegneristica per realizzare i piani interrati, torneranno nella posizione originaria a cavallo tra novembre e dicembre.

Nella prossima settimana saranno terminati gli interventi di posa di tutte le pavimentazioni e l’installazione degli ascensori, è prevista entro la fine mese con il completamento del montaggio degli infissi la chiusura del Cinema Fulgor.

Le sale saranno così pronte ad ospitare i nuovi arredi a cui sta lavorando la ditta Desideri di Ascoli, aggiudicataria dell’appalto per la realizzazione del progetto scenografico realizzato dal Maestro Dante Ferretti per il Cinema Fulgor ispirato alle sale cinematografiche degli anni ’30 e ’40. Di questo progetto la Desideri ha ormai definito i campioni che saranno presto sottoposti al vaglio del Maestro per la loro definitiva realizzazione delle decorazioni scenografiche a completamento dell’atrio di accesso al Cinema Fulgor dal corso d’Augusto e della sala principale.

4-cantieri-il-leon-battista-albertiPassi avanti anche per il complesso del Leon Battista Alberti, parte importante del complesso progetto della “Cittadella Universitaria”, che prevede la realizzazione di due edifici destinati ad aule per l’Università in un contesto urbano riqualificato e che giovedì prossimo vedrà la posa dei solai del primo piano della Palazzina, denominata progettualmente 2.7, prospiciente via Cattaneo.

L’Ala Moderna del Museo della Città che al terzo piano sarà il luogo deputato a ospitare il Laboratorio Aperto, il contesto ideale in cui l’innovazione sociale incontra le istituzioni e le imprese, un posto in cui si può liberamente sperimentare e divulgare l’innovazione a vantaggio di tutti. Per il suo adeguamento agli scopi progettuali approvati dalla Giunta comunale e finanziati della Regione nell’ambito del Pos – Fesr per 450.000 euro, sono già partiti gli inviti alle ditte così da poter programmare l’inizio dei lavori nei primi mesi del prossimo anno.

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