mercoledì 23 gennaio 2019
di Andrea Polazzi   
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sab 26 nov 2016 15:52 ~ ultimo agg. 27 nov 11:48
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Un assegno da 2500 euro estorto attraverso minacce ed intimidazioni è costato le manette ad un 56enne bloccato ieri in flagranza dai carabinieri. Vittima un imprenditore riminese che nei giorni scorsi aveva presentato denuncia all’Arma. L’assegno sarebbe stato preteso per dirimere una non meglio indicata controversia relativa alla vendita di un’imbarcazione, rientrante nell’ambito della procedura fallimentare della società di proprietà dell’imprenditore e venduta all’arrestato. Dopo la denuncia, i carabinieri hanno pedinato il 56enne e, d’accordo con la vittima, si sono presentati nel momento del pagamento. Nel veicolo dell’arrestato è stato trovato un coltello da caccia che gli è valso (oltre all’accusa di estorsione) anche una denuncia per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Il 56enne, comparso oggi davanti al giudice per la convalida, è stato poi accompagnato al carcere di Rimini.

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