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Il bilancio di metà stagione della Polizia. Raddoppiati gli arresti

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 30 lug 2016 16:29 ~ ultimo agg. 18 nov 16:09
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La Questura di Rimini trasmette il bilancio di metà stagione delle diverse attività di prevenzione e repressione messe in atto, compresa quella dei posti estivi di Bellaria e Riccione. Tra i dati salienti, il raddoppio degli arresti a Rimini nonostante un calo delle denunce. Diverse centinaia le prostitute identificate e allontanate.

Il resoconto trasmesso dalla Questura di Rimini:

Particolarmente intensa è stata l’attività antirapina e antidegrado posta in essere dagli agenti della Questura di Rimini. Grazie anche all’impiego dei militari dell’Esercito impegnato nell’operazione Strade Sicure dislocati nei pressi degli obiettivi sensibili del capoluogo, i poliziotti della Questura di Rimini hanno effettuato servizi finalizzati al contrasto dei furti in spiaggia e della prostituzione, identificando e denunciando diverse centinaia di prostitute, per le quali sono state anche adottate fogli di via obbligatorio.
Durante le attività di controllo ordinario e straordinario di controllo del territorio, infatti, i poliziotti hanno così identificato e controllato oltre 7000 persone e fermato nei diversi posti controllo predisposti, oltre 1400 auto, oltre 89 sono le patenti ritirate nei confronti di conducenti che guidavano il veicolo sotto l’influenza di alcol o di sostanze stupefacenti. Ritirate anche 11 carte di circolazione ed elevate inoltre altri verbali di contestazione per violazione delle disposizioni del codice della strada poste a presidio della sicurezza della circolazione e degli utenti.
L’attività dei poliziotti ha soprattutto permesso di denunciare 130 persone e di arrestarne 58. E’ più che raddoppiato il numero delle persone arrestate nel mese di luglio 2016 rispetto allo stesso mese del 2015, nonostante sia il numero totale dei reati commessi nel capoluogo e delle denunce ricevute negli uffici di corso d’Augusto risulti in diminuzione rispetto allo stesso mese dell’anno 2015. L’attività dei poliziotti ha quindi permesso di scoprire gli autori di un numero superiore di reati commessi sul territorio del capoluogo.
Prosegue anche l’attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale sul lungomare di Rimini e di Cattolica. Durante il mese di luglio, reso caldo (anche) dell’elevata presenza di turisti, il Nucleo interforze appositamente predisposto per garantire un’efficace attività di prevenzione e di contrasto al fenomeno dell’abusivismo ha prodotto “ottimi” risultati, con sequestri e identificazioni di stranieri.
All’attività antiabusivismo, antiprostituzione e antidegrado realizzato è stato in particolar modo “affiancata” l’attività dell’Ufficio immigrazione della Questura la cui attività – diretta a verificare il rispetto delle vigenti normative in tema di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale – ha consentito di adottare decine di provvedimenti di espulsione, con 10 di accompagnamenti presso i CIE del territorio nazionale e 5 accompagnamenti alla frontiera.
L’attività della Polizia di Stato durante il mese di luglio si è concentrata anche sul territorio di Riccione e di Bellaria, dove con l’apertura del posto estivo di polizia è garantita una presenza costante di uomini e mezzi che durante l’intera giornata garantiscono un constante controllo del territorio: a Riccione gli operatori hanno effettuatuo10 arresti, hanno denunciato 25 persone (per reati contro il patrimonio e per spaccio di sostanze stupefacenti) identificando oltre 1600 persone e individuando, nei diversi posti di controllo, quattro veicoli rubati restituiti ai proprietari.
E durante il mese di luglio sono proseguiti senza sosta anche i controlli della Polizia amministrativa della Questura di Rimini presso gli esercizi commerciali e i locali di ritrovo della Riviera. al fine di verificare il rispetto da parte dei pubblici esercizi della riviera delle norme in materia di sicurezza dei locali, di rispetto delle norme sull’inquinamento acustico, di somministrazione di bevande alcoliche, di impiego del personale addetto ai servizi di controllo.
Gli agenti della Questura di Rimini, hanno irrogato sanzioni amministrative per un totale di diverse migliaia di euro, per somministrazione di alcolici a minorenni e per l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo in violazione delle disposizioni vigenti in materia. Il titolare dell’esercizio, inoltre, dovrà rispondere del reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.

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di Maurizio Ceccarini