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Lavoro Provincia

CGIL: per i referendum 13.865 firme in tre mesi. Voucher, nuova impennata

In foto: la conferenza stampa di oggi
di Maurizio Ceccarini   
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ven 1 lug 2016 13:32 ~ ultimo agg. 2 lug 12:58
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Esprime soddisfazione la CGIL di Rimini per le 13.865 firme raccolte in tre mesi a sostegno dei tre referendum su voucher, licenziamenti illegittimi e responsabilità solidale negli appalti. Firme che oggi saranno ufficialmente consegnate. Nello specifiche le firme sono volte ad abrogare: le norme che limitano le sanzioni e il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi (raccolte 13.768); le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti (raccolte 13.865); il lavoro accessorio (abrogazione voucher – raccolte 13.821). Ora, per i prossimi tre mesi, continua la campagna per la proposta di legge sulla carta dei diritti del lavoro.

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Ma resta alta, intanto, la preoccupazione per la sempre crescente diffusione dei voucher, ritenuti un incentivo all’impoverimento se non allo sfruttamento del lavoro. Nel primo trimestre del 2016 in provincia di Rimini ne sono stati usati 500mila, in tutto il 2015 erano stati un milione e mezzo: devono tornare al loro valore originario di valore accessorio, ad esempio per le raccolte in agricoltura o il babysitteraggio, e non un sostitutivo del vero lavoro. Anche perché, denuncia la CGIL, si sta creando una classe di lavoratori senza futuro pensionistico.

www.cgilrimini.it

 
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