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In foto: Lidia Nusdorfi e Silvio Mannina
di Redazione   
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gio 10 mar 2016 20:41 ~ ultimo agg. 11 mar 15:53
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La Corte di Appello di Bologna ha condannato a 28 anni, con l’accusa di concorso in omicidio, il giovane, da poco maggiorenne, che secondo l’accusa aveva partecipato con Dritan Demiraj, 30enne albanese, all’omicidio di Silvio Mannina e Lidia Nusdorfi, commessi a Rimini e a Mozzate (Como) all’inizio del 2014.

La sentenza ribalta quella di primo grado nella quale il ragazzo (anche lui di nazionalità albanese e fratello di un conoscente di Demiraj), all’epoca minore, era stato condannato a 16 anni. Mentre in primo grado gli era stato riconosciuto il concorso solo per l’omicidio di Mannina, l’appello ha contestato entrambi gli omicidi per via della sua presenza a Mozzate dove era stata uccisa a coltellate la Nusdorfi. A incastrarlo è stata la testimonianza di Monica Sanchi, ex compagna di Demiraj, anche lei coinvolta nella vicenda. Il ragazzo era stato arrestato in Francia nel luglio 2014, a casa della famiglia dove viveva.

(Ansa)

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