mercoledì 23 gennaio 2019
di Redazione   
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mar 9 feb 2016 15:46 ~ ultimo agg. 10 feb 12:03
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Il 20 aprile i 19 indagati nell’inchiesta sul fallimento di Aeradria compariranno davanti al giudice per le udienze preliminari. Le accuse, come noto, sono pesanti: associazione per delinquere finalizzata a falsare i bilanci, bancarotta e connessi reati fallimentari, abuso d’ufficio e truffa.
La procura nel novembre scorso aveva chiesto per i coinvolti il rinvio a giudizio. Tra questi figurano il sindaco Gnassi e il suo predecessore Ravaioli, gli ex presidenti della provincia Vitali e Fabbri, l’ex presidente della Camera di Commercio Maggioli, il presidente di Riminifiera Cagnoni, l’ex presidente di Aeradria Masini e i dirigenti di Aeradria Vannucci e Giorgetti e altri dieci dei 33 ex amministratori di Aeradria o società collegate: Massimo Pironi, Mario Formica, Cesare Ciavatta, Iliana Baldelli, Ennio Sanese, Maurizio Cecchini, Pierluigi Gasperini, Fabio Rosolen, Santo Pansica e Stefano Fabbri.
L’udienza sarà celebrata a poche settimane dallo scioglimento del consiglio comunale di Rimini (fine aprile) e dalla scadenza per la presentazione delle liste (prime settimane di maggio) in vista delle amministrative del 12 giugno alle quali Andrea Gnassi è candidato.

I primi commenti. Il primo a commentare la notizia su Facebook è il capogruppo PdL in consigli Gennaro Mauro.Mi sarei augurato che l’udienza preliminare fosse stata fissata entro il mese di febbraio, così si potrebbe palesare un alto rischio di interferenza con la competizione elettorale. È l’ultima cosa che avrei voluto, al di là dell’esito dell’udienza.”

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