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Attualità Politica

Fusione comuni, Morciano e Gemmano chiedono deroga. Sindaci: delittuoso non farlo

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
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gio 14 gen 2016 15:13 ~ ultimo agg. 15 gen 11:36
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I comuni di Morciano e Gemmano hanno chiesto alle Regione una modifica al criterio di contiguità territoriale per poter procedere alla fusione. Una richiesta resa necessaria dalle titubanze degli altri due comuni dell’Ambito Valconca interessati, San Clemente e Montefiore. Lo spiegano in una nota i sindaci di Battazza e Santi. Vista la disponibilità della Regione, scrivono, “i tempi per la terza fusione sarebbero veloci fino al punto di potersi allineare con quella già in corso fra Saludecio-Mondaino-Montegridolfo.”

grafico morciano gemmanoProprio la tempistica risulta infatti fondamentale per usufruire dei contributi nazionali e regionali che per Morciano e Gemmano vorrebbe dire 6 milioni di contributi in 10 anni (sarebbero 11 in caso di fusione a 4 e 9 in caso di fusione a 3). Oltre a questi contributi nazionali arriverebbero contributi regionali, incentivi, superamento del patto di stabilità e possibilità di turn-over. I due comuni, che insieme arriverebbero a 8.188 abitanti, hanno in totale 29 dipendenti e una spesa corrente di poco più di 6milioni di euro.

“Riteniamo che date le condizioni aspettare sarebbe delittuoso per un territorio come il nostro che ha bisogno di ammodernamento, manutenzioni, sviluppo e lavoro”, concludono Battazza e Santi.

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