mercoledì 16 ottobre 2019
menu
In foto: Mauro in aula (Magnetofono 2.0)
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
gio 19 nov 2015 21:51 ~ ultimo agg. 22:05
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

E’ stato l’attacco di Gennaro Mauro contro Brasini e Biagini ad infiammare l’inizio della seduta del Consiglio Comunale a Rimini. A far infuriare il consigliere del PDL, intervenuto “per fatto personale”, in particolare una frase di un comunicato di Brasini in risposta a sue considerazioni critiche sull’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale di Rimini nei confronti dei suoi dipendenti: “La conoscenza delle leggi, o almeno il rispetto delle stesse, non sono tra gli obiettivi del consigliere comunale Gennaro Mauro, nonostante esso stesso lavori in un ente pubblico”. Incipit offensivo, per Mauro, di una risposta che nemmeno entrava nei contenuti e per di più pubblicata sul sito del Comune che dovrebbe essere invece dedicarsi alla comunicazione istituzionale. Mauro ha poi citato un comunicato dell’assessore Biagini del 20 ottobre che, su altro tema e con altre parole, avrebbe affermato un concetto simile recando danno alla sua onorabilità.

Inizialmente i diretti interessati non hanno ritenuto di rispondere. Al consigliere che esigeva pubbliche scuse il presidente del consiglio Gallo ha risposto impegnandosi, pur trattandosi di vicende che esulavano dai lavori consiliari, di riferire alla Giunta della sua lamentela. Ma poi, visto che Mauro continuava animatamente a ribadire le proprie ragioni anche a microfoni spenti, le risposte sono arrivate. Brasini ha ribadito che se la sua era una risposta di merito. “Se c’è stato un errore nei toni, le chiedo tranquillamente scusa”. Nessuna scusa invece da Biagini: “Da un punto di vista politico non devo chiedere scusa di nulla. Non ho usato nessuna frase offensiva ma sono rimasto nella dialettica politica”.

Notizie correlate
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna