martedì 22 gennaio 2019
di Redazione   
lettura: 1 minuto
mer 28 ott 2015 12:12
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Da Save the Children un giudizio negativo sul Comune di Rimini in merito l’applicazione delle tariffe delle mense scolastiche nelle scuole primarie. L’associazione ha pubblicato il rapporto “(Non) tutti a mensa!” analizzando la situazione dei 45 capoluoghi di provincia con più di 100mila abitanti. Rimini – insieme a Bolzano, Trento, Padova Salerno, Catania – è segnalata per non prevedere nessuna forma di esenzione dal pagamento per famiglie in situazione di disagio socio-economico. Rimini è segnalata anche tra i 15 comuni che superano la soglia di 5 euro per pasto, con un costo di 6 euro a buono pasto seconda solo a quella di Torino (6,56 euro).

In italia il 40% dei principali istituti scolastici è senza servizio mensa, sottolinea l’associazione. Tra gli altri comportamenti negativi segnalati da Save the Children (che in questo caso non riguardano Rimini) i sei capoluoghi che escludono dal servizio i figli dei genitori morosi come avviene invece a Brescia, Foggia, Modena, Novara, Palermo, Salerno, Sassari e Taranto.

La sintesi del rapporto

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna