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Attualità Nazionale

Canoni demaniali: incontro tra le Associazioni degli Operatori Balneari ed il sottosegretario Gozi

In foto: Giorgio Mussoni, presidente di OASI Confartigianato
di Roberto Bonfantini   
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mer 22 lug 2015 17:57
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Questa mattina OASI Confartigianato e altre organizzazioni in rappresentanza degli operatori balneari hanno incontrato a Roma il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi, che ha delega agli Affari Europei.

A tema la situazione relativa alla vicenda legata alle concessioni demaniali, con le richieste storiche delle categorie di salvaguardare i valori delle imprese, in una prospettiva che vede il demanio organizzato secondo regole europee.

“Il Sottosegretario Gozi – commenta Giorgio Mussoni, Presidente di OASI Confartigianato – ci ha confermato che tutto l’iter al momento è sospeso, in attesa che la Corte di Strasburgo si pronunci sui due ricorsi promossi dai TAR italiani (Lombardia e Sardegna).
Se la Corte accoglierà i ricorsi, è evidente che tutto quanto abbiamo immaginato sin qui, ossia il cosiddetto ‘doppio binario’ che ci dovrebbe accompagnare in un congruo lasso di tempo verso l’evidenza pubblica, sarà stato inutile.

Non c’è un pronostico sulla sentenza, possiamo immaginare arrivi a settembre ma è una semplice ipotesi.

Intanto non possiamo stare fermi ad aspettare, quindi ho esplicitamente richiesto al Sottosegretario Gozi la possibilità di avviare un’iniziativa legislativa italiana, nel rispetto della normativa europea, che contenga quei valori che da sempre difendiamo e che sono propri delle imprese balneari.

Dobbiamo infatti prendere atto che l’evidenza pubblica è una prospettiva ineludibile, ma combatteremo fino all’ultimo perché ci si arrivi considerando il lavoro e i sacrifici compiuti dagli operatori balneari; che insomma la gestione virtuosa operata negli anni abbia il peso che merita.

Il Sottosegretario Gozi a nome del Governo s’è detto d’accordo con questa impostazione, riconoscendo l’importanza della nostra posizione. A questo punto, ci sarà da lavorare per preparare questa Legge, che il Governo s’è mostrato disposto ad adottare e sulla quale daremo il nostro contributo affinché sia una buona Legge che dia un minimo di futuro alle nostre imprese”.

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