sabato 19 gennaio 2019
di Roberto Bonfantini   
lettura: 3 minuti
dom 7 giu 2015 21:51 ~ ultimo agg. 21:53
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Allungando sugli avversari a 1.500 metri dall’arrivo Simone Velasco della Zalf Euromobil Desiree Fior arriva per primo in solitaria sul traguardo della 44^ Coppa della Pace. Alle sue spalle sprint per Iose Hernandez VC Abruzzo e Aleksandr Vlasov Viris Maserati Sisal Chiaravalli.

Asfalto rovente in Valmarecchia per la 44^ edizione della Coppa della Pace – 41 Trofeo Fratelli Anelli, nonostante il sole battente e la temperatura oltre i 30° la gara è subito partita a ritmi sostenuti, considerando che la media della prima frazione di gara, quella pianeggiante ha visto una media oraria di 48.2 km/h, mentre i giri in salita sono stati coperti con una media di 20’ a giro, con un 41.180 k/h finali.

Al termine del minuto di silenzio osservato in ricordo di Bruno Anelli, partenza regolare alle ore 13.30 per i 183 atleti schierati da 26 formazioni, saranno 62 quelli che taglieranno il traguardo.

A sventolare la bandiera della partenza la sindaco di Santarcangelo di Romagna, Alice Parma, con lei sulla linea di partenza l’onorevole Tiziano Arlotti, Alvaro e Alberto Anelli, mentre sulle auto a seguito della corsa ha seguito la gara il CT della nazionale Under 23, Marino Amadori.

Dopo una ventina di chilometri di studio Davide Ballerini – Uniero Wilier Trevigiani e David Per – Adria Mobil allungano sul gruppo fino a conquistare una quarantina di secondi di vantaggio. Solo intorno al chilometro 40 la testa del gruppo comincia a mettersi all’inseguimento dei fuggitivi.

Saranno quindi una quindicina gli atleti che riportandosi sulla testa della corsa condurranno la gara: Ferrarotti – V.c. Abruzzo, Roglic – Adria Mobil, Schonberger – Tirol, Borso – Zalf, Pessot – Selle Italia, Pettiti – Team Idea, Cecchin – Virtus Villa, Amici – Viris, Bozic – Adria, Gaffurini – MG Kvis, Marzi – Fracor, Rosa – Team Colpack, Toniatti – Zalf.

Al chilometro 45 radio corsa segnala il gruppo a 1’14” dai fuggitivi, distacco che salirà fino a 1’50” nei dieci chilometri successivi.

Con l’avvicinarsi del settantesimo chilometro di gara e quindi al primo passaggio sotto lo striscione di arrivo che segna l’inizio della fase in salita della corsa, il drappello di testa si allunga per gettarsi poi compatto verso li GPM in zona San Paolo. Il gruppo comincia a risalire nei confronti dei fuggitivi portandosi fino a solo 33” durante la seconda salita verso il GPM.

Dopo il terzo passaggio sull’arrivo, intorno al centesimo chilometro di gara Primoz Roglic – Adria Mobil, comincia una progressione in solitaria, staccandosi dalla testa della corsa. Una gara in solitaria che lo porterà a 50 chilometri dalla fine della gara a 1’30” dagli immediati inseguitori, con il grosso del gruppo a 2’02”.

Al chilometro 140 di corsa continua la fuga solitaria di Roglic, ma a questo punto il gruppo si mette alla sua ruota fino a riassorbirlo all’inizio del penultimo giro sulla salita di San Paolo. A questo punto la corsa si riapre, sono circa una ventina i corridori che si trovano alla testa della gara ma il gruppo è ormai alle loro immediate vicinanze.

Le ultime fasi di gara saranno caratterizzate quindi dalla una concitata bagarre di tentativi di allungo e riassorbimenti, con un gruppo di testa che cambia repentinamente di composizione di chilometro in chilometro.

A meno di due chilometri dal traguardo Simone Velasco, originario dell’Isola d’Elba classe 1995, mette i primi cento metri tra lui e le ruote dei suoi compagni al comando del gruppo. La sua progressione sarà costante, fino a permettergli di alzare le braccia vittorioso sotto lo striscione del traguardo in 4h 08’ 34”.

Alle sue spalle finale sul filo di lana per Iose Hernandez V.c. Abruzzo, giunto secondo, e Aleksander Vlasov – Viris Maserati l’atleta russo classe 1996 da poco in Italia piazzatosi terzo.

“La fatica è stata tanta – commenta Velasco all’arrivo – ma ne è valsa la pena. Dedico questa vittoria a tutti quanti mi sono stati vicino – continua – dopo una prima parte di stagione in cui sono sempre andato vicino al risultato ora finalmente arriva. Adesso prepariamo il campionato Italiano”.

La classifica a punti per i Traguardi Volanti, dedicata quest’anno a Bruno Anelli, è stata conquistata da Primoz Roglic – Adria Mobil, seconda piazza per Alessandro Pettiti – Team Idea 2010, terzo posto per Alessandro Ferrarotti V.c. Abruzzo.

Anche la classifica a punti per il Gran Premio della Montagna – dedicata a Gino Mondaini, è stata conquistata da Roglic, alle sue spalle Paolo Brundo – U.S. Fausto Coppi Gazzera Videa, terzo Sebastian Schonberger – Tirol Cycling Team.

Ancora una volta la Coppa della Pace, la competizione ciclistica internazionale organizzata dal Pedale Riminese e della Polisportiva Sant’Ermete riservata a dilettanti, Elite, Under 23, Cat. 1-2 ME, Squadre Continentali, che è anche Memorial Fabio Casartelli, 24° Capello d’oro”, 27° Trofeo Gabriele Dini, ha riservato per tutti gli appassionati una domenica di emozioni e di sano agonismo.

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