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mar 15 lug 2014 10:19 ~ ultimo agg. 00:00
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“L’errore – spiega Zaghini – è che Edo Bertaccini, il “Fulmine” dell’8.a Brigata Garibaldi, catturato nel Forlivese durante il grande rastrellamento dell’aprile 1944 e fucilato poi a Fossoli non è un cittadino corianese (di Rimini) ma è un forlivese della frazione di Coriano a Forlì. Dunque non possiamo ritenerlo un “riminese” di nascita. Errore facile, a cui era incappato anche Amedeo Montemaggi scrivendo dei caduti riminesi di Fossoli. La omissione è invece l’assenza, oltre a Molari e a Ghelfi, del saludecese Renato Mancini (1914-1944), residente a Verona, Maresciallo dell’esercito, fucilato a Fossoli anche lui il 12 luglio 1944″.

Ringraziamo il presidente Zaghini per questa sua segnalazione che rende giustizia ad un pezzo di storia che ancora tanto ha da insegnarci.

(NewsRimini)

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