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sab 21 giu 2014 13:26 ~ ultimo agg. 00:00
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Il metrò potrebbe “essere un elemento di sviluppo enorme per turismo e qualità della vita”.
“Il TRC – dice Montanari – non può risolversi in una questione riccionese, né in un collegamento o in una diatriba Rimini-Riccione. Noi chiediamo, e pensiamo lo debba fare anche la nostra amministrazione in coerenza col programma elettorale, che la prossima tranche di lavori colleghi Riccione e Cattolica, che anzi avrebbe dovuto forse essere il punto d’inizio del progetto”.
Il segretario del Pd ricorda gli scarsi collegamenti tra La Regina e le infrastrutture del territorio (Fiera, Aeroporto, Terme, i Palacongressi) che penalizzano la città.
Per il futuro Montanari ipotizza “un TRC che arriva in zona Navi o Bus Terminal se non fino alla stazione, per poi ragionare su un’ulteriore tratta verso la Valconca, con un collegamento a Riccione, a Rimini (Aeroporto, Fiera, Palacongressi, ma anche la Stazione, già di fatto hub per i treni ad Alta Velocità verso le grandi località italiane), non solo per i turisti ma anche per i cittadini. Intanto, dentro Cattolica, una mobilità interna circolare già prospettata dall’Amministrazione con piccoli bus ecologici, che percorrano il nostro piccolo territorio in modo funzionale in inverno e in estate. Continuando un lavoro sui parcheggi e sulle piste ciclabili in particolare tra periferia e Centro, inoltre, disincentivare l’ingresso e la sosta delle auto nel “salotto”. Più pulita ed ecologica, più connessa con le grandi infrastrutture, più servita al suo interno d’estate e d’inverno dai mezzi pubblici: è la Cattolica che vogliamo. Sul tema non escludiamo di presentare, in accordo con il nostro gruppo consiliare, anche un ordine del giorno al Consiglio Comunale”.

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di Redazione
di Maurizio Ceccarini
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