sabato 19 gennaio 2019
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mar 17 giu 2014 12:13 ~ ultimo agg. 00:00
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L’atleta sammarinese, seguito dal tecnico Giovanni Troia inizia con una sconfitta contro il judoka olandese Tobias Mol, dopo 3 minuti di intenso combattimento cede ad una entrata di gamba dell’avversario. Mol vincerà tutti gli incontri, conquistando l’oro.
Karim Gharbi è quindi costretto a ripartire dal ripescaccio e ad affrontare l’atleta di casa Patrik Vojsk, e lo batte per immobilizzazione nel giro di un minuto.
Stessa sorte tocca all’inglese James Austin, Olimpionico a Londra 2012, immobilizzato dal sammarinese dopo circa 40 secondi. A sbarrare la strada a Karim Gharbi verso la finale per uno storico bronzo è l’atleta russo Shamil Magomedov, numero uno del ranking europeo.
Contro il fortissimo ed esperto russo arriva la sconfitta di O-Goshi.
Resta un incredibile settimo posto e la gioia per la convinzione di potersi battere con profitto contro i migliori atleti europei. Gharbi tornerà da subito agli allenamenti sotto la guida del Commissario tecnico Luca Cainero. Grande gioia anche per il tecnico che lo ha seguito dalla sedia, Giovanni Troia.

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