giovedì 24 gennaio 2019
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gio 26 giu 2014 16:38 ~ ultimo agg. 00:00
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Titolo della serata “…70, ma non li dimostra…”, in chiaro riferimento al prossimo compleanno del Pedale Riminese, la storica associazione sportiva cittadina che nel corso di decenni ha avuto modo di crescere uomini e atleti. Il Pedale Riminese ha portato sul proscenio cittadino storie di vita e di sport, sempre con una passione per il ciclismo che non ha davvero confini.

La serata di ieri è stata condotta da Giorgio Betti e Pasquale Adorante, che hanno introdotto gli ospiti e raccolto le testimonianze di episodi di sport vissuto con sentimento, di racconti di un’altra epoca e di uno sguardo sul futuro.

Di grande interesse i racconti di Giovanni Gamberini, presidente del Pedale Riminese e istituzione dello sport cittadino.
“Un successo l’ultima Coppa della Pace dell’8 giugno? Lascio giudicare gli altri e dunque vi dico grazie. In linea generica non sono mai soddisfatto di quello che faccio, ma devo dire che, probabilmente, questa è stata tra le cinque migliori edizioni degli ultimi 20 anni”.

Si passa poi al ricordo di Alfredo Masinelli…
“Masinelli è stata una persona stupenda – ha detto Gamberini -. Non lo dimentico
mai. Ogni volta che mi capita di mettere mano a una gara un pensiero va sempre a lui, che del Pedale Riminese ha fatto la storia. Fu il primo a organizzare corse a tappe per juniores e a ogni occasione cerco di ricordarne il nome nelle gare che si disputano in zona. Il ciclismo? È lo sport migliore che ci sia. Individuale, ma diventa di squadra per tanti motivi”.

Nomi e ricordi, come quelli di Marino Amadori e Alfio Vandi, oppure di Daniele Cesaretti.
“Ho ripreso la bici da poco – ricorda Cesarettie nelle corse degli ultimi mesi mi sono sempre piazzato tra i primi tre. Perché ho ripreso? Metto in cima a tutto passione ed entusiasmo, ma in questo cito anche l’associazione ‘Cuore e vita’. Sto scoprendo una seconda giovinezza, mi sento come se avessi 20 anni di meno”.

Presenti alla serata, assieme ai presidenti dei Panathlon Club Rimini, Paride Pulcinelli, e San Marino, Leo Achilli, anche il Vice Prefetto di Rimini, Clemente Di Nuzzo, e Rodolfo Zavatta (Coni Point Rimini).