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lun 27 ago 2012 10:01 ~ ultimo agg. 00:00
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Tutto è accaduto intorno alle 5 del mattino: quando un albanese si è avvicinato ad un auto con dentro tre magrebini residenti a Rimini e ne è nato un violento diverbio per una parola di troppo rivolta dai tre alla compagna dell’aggressore. Uno dei tre uomini nell’auto, un 37enne, è allora uscito per chiarire la vicenda a quattr’occhi ma l’albanese ha messo mano alla pistola e ha fatto fuoco colpendolo all’addome da distanza ravvicinata prima di darsi alla fuga. Alcune persone che si trovavano in zona hanno dato l’allarme e i soccorsi sono subito arrivati. Il 37enne è stato trasportato all’ospedale Infermi col codice di massima gravità ed ha subito un lungo intervento chirurgico: il proiettile ha infatti colpito l’intestino e ha toccato anche il fegato. La prognosi è riservata e il paziente si trova nel reparto di rianimazione. Non dovrebbe essere in pericolo di vita ma ha rischiato grosso: la sua fortuna, riferiscono i medici, è stato che il proiettile calibro 6.35 che lo ha colpito non ha lesionato organi vitali. Gli amici del ferito, sentiti dai carabinieri, confermano la versione dell’aggressione per gelosia. I militari sono ora alla ricerca dell’aggressore, accusato di tentato omicidio, e della sua ragazza.

(nella foto l’auto dei carabinieri ferma nel luogo dell’aggressione)

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