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gio 23 ago 2012 13:52 ~ ultimo agg. 00:00
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Una decisione che smentisce quanto precedentemente annunciato. A giugno, infatti, fornendo alla stampa i dati sul numero di visitatori della mostra “Da Vermeer a Kandisnsky” (oltre 130mila), Linea D’Ombra aveva rilanciato, annunciando di aver proposto alle Fondazioni di Rimini e San Marino un progetto che avrebbe previsto il passaggio alla biennalità.
“Ci darà il tempo di lavorare in modo migliore sull’aspetto dell’accoglienza turistica e poi permetterà a Castel Sismondo di aprirsi ad iniziative di carattere più locale” aveva detto il Responsabile di Linea d’Ombra e curatore delle grandi mostre allestite negli ultimi anni Marco Goldin. (vedi notizia)

Oggi, invece, arriva la notizia (sulle pagine del Corriere Romagna) che il direttore della Fondazione Carim, Valentino Pesaresi, ha comunicato allo stesso Goldin la decisione di non proseguire con il programma biennale. Colpa dei problemi della gestione finanziaria, per via del commissariamento della Carim, che si protrarrà oltre il previsto. Si era parlato per il 2013 di una mostra Da Giotto a Leonardo a Goya.

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