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mar 10 lug 2012 17:37 ~ ultimo agg. 00:00
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Punto di partenza, le mozioni delle consigliere Moretti e Piccari del PDL che chiedevano il ripristino della convenzione con le cooperative del privato sociale attivata nel 2007 ma che la nuova amministrazione non ha rinnovato.
Si sono scelte formule più costose, accusa la Moretti, come le convenzioni per l’Aquilotto l’Ipab Ceccarini (per i bimbi i cui genitori lavorano a Riccione), l’Asp Valloni per i 10 posti all’asilo aziendale Ausl. All’Asp Valloni vengono conferiti tra i 5 e 7.000 euro a posto nido – spiega la Moretti – quando ai privati, il cui servizio era generalmente apprezzato, se ne riconoscevano 2.000.

Non si può pensare che le cose stiano come nel 2007, e le attuali condizioni non permettevano il rinnovo della convenzione, ha ribadito ancora una volta l’assessore Lisi, ricordando come la situazione attuale richieda nuove soluzioni meno rigide. Per le cooperative il Comune ha stanziato 112mila euro da riserve di bilancio.
Sono 282, a oggi, i bambini in lista d’attesa per i nidi a Rimini. Le due consigliere si sono dichiarate insoddisfatte della risposta della Lisi.

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