martedì 22 gennaio 2019
di    
lettura: 1 minuto
mar 19 giu 2012 17:04 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Il ferimento a colpi di pistola avrebbe avuto come sfondo, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, un tentato approccio omosessuale. Sull’episodio indaga la Polizia.

“Non vi sono altre parole, ma soltanto sdegno e riprovazione – commenta Leonina Grossi – per chi usa la violenza fino a violare i diritti e l’integrità fisica di una persona. E non si può accettare che comportamenti delittuosi vengano ‘fatti passare’ per qualcosa di neppure vagamente tollerabile. In una società civile i diritti di tutti vanno sempre difesi senza se e senza ma, e quando si verificano episodi come quello del laghetto della cava soltanto la volontà che siano fatti chiarezza e giustizia devono prevalere”

Ferma condanna alla vicenda arriva anche dalla Rete GLBTQE Rimini Pride, che parla di inquietante segnale omofobico.

Notizie correlate
di Redazione
mediazione aziendale

Che cos'è il workfare?

di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna