martedì 18 dicembre 2018
In foto: Venerdì 10 giugno Riccione pareggia ad Adria (11-11) la seconda partita di finale promozione e, grazie alla vittoria ottenuta una settimana prima nella vasca amica dello Stadio del Nuoto, conquista la tanto agognata serie C senza bisogno della partita di spareggio.
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mar 14 giu 2011 09:37 ~ ultimo agg. 00:00
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Partita al cardiopalma per i pallanuotisti della Polisportiva Comunale Riccione -si legge in una nota-.
Davanti 3-2 alla fine del primo quarto, restano a secco nel secondo e chiudono i primi due tempi sotto 3-4. Nel terzo parziale, nuovo 3-2 e punteggio che torna in parità: 6-6.
Frattanto, il portiere riccionese Ruben Mazza si esibisce in interventi che risulteranno decisivi alla fine del match.

Nell’ultimo quarto, i fuochi d’artificio. La PolCom parte decisa, sapendo di poter contare anche su una migliore condizione fisica ma nonostante un parziale di più quattro (10-6), subisce il ritorno di un Adria davvero tosto (10-10). A 46″ dalla fine, una superiorità numerica immediatamente realizzata con un rapido scambio tra Matteo Del Magno e Marcello Fabbri sembra sancire la definitiva vittoria della squadra della Perla Verde (11-10). I padroni di casa, come spesso accade nelle partite di pallanuoto, si gettano a capofitto in attacco e a soli 18″ dalla sirena ottengono un rigore a favore. Mazza, nonostante la deviazione nulla può su potente tiro avversario (11-11). Basterebbe gestire il pallone per tutto il tempo residuo, ma per un errore difensivo, a soli 6″ dalla fine, l’Adria riprende il possesso del pallone e tenta il tutto per tutto con il tiro della disperazione, che solo la bravura di Mazza rende nullo, come anche le residue velleità dell’Adria. Il fischio dell’arbitro sancisce la fine dell’incontro e l’inizio dei festeggiamenti dei riccionesi, con il tradizionale bagno in acqua per l’allenatore.

Nella fotoRuben Mazza, protagonista dell’incontro e la foto di gruppo

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