giovedì 13 dicembre 2018
In foto: Il 2010 è stato un “anno nero” per gli incidenti su binari: in Italia sono state 10 le persone rimaste uccise nei 15 sinistri avvenuti in prossimità di passaggi a livello – il doppio rispetto al 2009 – di cui 2 in Emilia Romagna (uno a Budrio di Bologna). Anche il numero degli incidenti cresce, aumentando di tre volte. A dirlo oggi è il rapporto annuale delle Ferrovie dello Stato in occasione della Giornata Mondiale sui Passaggi a Livello, promossa in oltre 40 paesi dalla Commissione Europea e UIC.
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gio 9 giu 2011 14:35 ~ ultimo agg. 00:00
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La causa principale sembra essere l’inosservanza dell’articolo 147 del Codice della Strada, che regola il comportamento agli incroci con i binari del treno. Intanto, per migliorare gli standard di sicurezza e ridurre gli incidenti, il Gruppo FS ha in progetto per il 2011 l’eliminazione di 85 passaggi a livello, di cui 3 in Emilia Romagna, come riportato nel Piano Nazionale. Nel 2010 quelli eliminati sono stati 103 (13 in Emilia Romagna), a seguito dei 111 nel 2009, con un investimento complessivo di 150 milioni di euro. Per quasi 17mila km di rete ferroviaria i passaggi a livello oggi sono oltre 6mila, molti dei quali pericolosi perché inseriti in contesti urbani. Attualmente in Emilia Romagna sono stati investiti oltre 12 milioni per l’eliminazione di 22 passaggi a livello. I fondi sono finanziati dallo Stato in accordo con Comuni, Province e Regioni.

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