mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: Crollano nel primo bimestre del 2011 le entrate per l'imposta sui canoni di abbonamento radio e tv: l'incasso per questa voce è stato di 938 milioni di euro, 562 in meno rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (-37,5%). E' quanto risulta dai dati diffusi dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.
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ven 15 apr 2011 19:21 ~ ultimo agg. 00:00
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RAI: ERRATI DATI TESORO, ENTRATE CANONE CRESCIUTE – La Rai comunica che “i dati riportati dal Bollettino del Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia sono errati. La raccolta del canone nei due mesi gennaio-febbraio 2011 ha avuto un incremento di oltre 15 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dello stesso anno”. Lo riferisce la stessa Rai in un comunicato.

MASI, NESSUN CONTRASTO TRA DATI SU CANONE – “Nessun contrasto tra i dati Rai e quelli provenienti da altre fonti istituzionali inerenti alla raccolta del canone nel primo bimestre 2011”. Lo dice il direttore generale della Rai Mauro Masi, spiegando che “le apparenti diversità promanano esclusivamente da banali problematiche di natura contabile. Problematiche peraltro prontamente definite nell’ambito della tradizionale e massima collaborazione tra i competenti uffici tecnici del Ministero dell’Economia e quelli della Rai”. Masi aggiunge che “I dati di cui è in possesso Rai per i proventi da canone per il periodo considerato indicano un incremento di 15 milioni di euro rispetto al corrispondente bimestre del 2010” (ANSA)

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di Redazione
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