mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Le macchie, spinte dal vento, hanno seguito una deriva da nord verso est: ciò ha evitato eventuali rischi per la balneazione. Sono stati recuperati circa 50 metri cubi di miscela oleosa. Si stima che altrettanti metri cubi verranno recuperati entro oggi.
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gio 19 ago 2010 08:50 ~ ultimo agg. 00:00
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L’aereo Atr 42 ‘Manta 10-02’ della Guardia Costiera decollato da Pescara e inizialmente destinato a Trieste, ha invertito la rotta per portarsi su Ravenna e per eseguire rilevamenti della zona marittima che va da Goro (Ferrara) fino a Cattolica (Rimini) in un’area dalla costa fino a 40 miglia al largo. Le macchie, spinte dal vento, hanno seguito una deriva da nord verso est: ciò ha evitato eventuali rischi per la balneazione. Nella prima giornata di operazioni sono stati recuperati circa 50 metri cubi di miscela oleosa. Si stima che altrettanti metri cubi verranno recuperati entro oggi. La bonifica, ripresa all’alba, ha visto impegnata una seconda motovedetta della Capitaneria, la Cp 258, mentre l’elicottero dei Vigili del Fuoco decollato da Bologna ha individuato quelle macchie che durante la notte si erano spostate seguendo una deriva nord-est fino a raggiungere le 18 miglia al largo del porto di Ravenna.

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