sabato 19 gennaio 2019
In foto: E' fratello maggiore dell'ala-pivot Giovanni Marisi, già in forza ai gialloblù dalla passata stagione.
di    
lettura: 2 minuti
ven 13 ago 2010 16:19 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

Il cognome non mente, non ha mai mentito, lo abbiamo sperimentato anche qui a Santarcangelo. Il cognome è Marisi e il quarto acquisto settimanale degli Angels è Stefano, fratello maggiore di quel Giovanni che l’anno scorso con una grande stagione ha dato un contributo fondamentale alla promozione in B Dilettanti – si legge in una nota della società gialloblù -. Stefano da sempre calca palcoscenici davvero importanti. 27enne (nato il 3 febbraio del 1983) di 1.90, si è visto a San Marino all’alba degli anni 2000, poi Riva del Garda, Trapani, Upea Capo d’Orlando e Veroli, sempre in B1, l’attuale A Dilettanti. Un po’ di B2 a Bologna, poi ancora lo scalino superiore per Porto Torres nel 2007/2008 e infine due anni all’Acegas Trieste, prima in B Dilettanti e poi in A. Chiarissimo come sia un ragazzo che queste categorie le conosce alla perfezione e sa come comportarsi negli ambiente caldi che accoglieranno a partire da fine settembre gli Angels.

Stefano, hai raggiunto tuo fratello in gialloblù…
«Sì, c’è stato un interessamento, abbiamo parlato e ho sposato il progetto di Santarcangelo, delle belle idee che hanno indirizzi precisi e un programma ben definito. Di Giovanni che posso dire… Beh, gli avevo già fatto i complimenti per la bellissima stagione che ha portato la squadra in B: lui è stato davvero bravo, ora speriamo di poterlo essere insieme».

Come ti presenteresti tecnicamente al pubblico clementino?
«Sono un playmaker e tendo a dare il 100% ogni volta che scendo in campo in allenamento e in partita. Posso organizzare ma mi prendo anche le mie responsabilità, inoltre mi piace il gioco veloce».

Qual è il livello del girone nel quale giocheranno gli Angels?
«In generale tutti i campionati sono complicati e la B2 sicuramente è uno dei più difficili: il livello è elevato e qua militano pure dei giocatori scesi da categorie più alte venuti giù per rinforzare parecchie squadre. Un campionato strano nel quale non puoi mai rilassarti: l’ultima volta che l’ho disputato ho verificato con mano che anche le partite che potevi dare per scontate alla fine nascondevano parecchie insidie».

Obiettivi?
«Per scaramanzia non ho mai risposto a questa domanda, di sicuro però posso assicurare il massimo impegno. Se ascolteremo ciò che dirà il coach, penso che potremo divertirci».

(nella foto, Stefano Marisi)

Altre notizie
di Icaro Sport
di Icaro Sport
Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna