martedì 22 gennaio 2019
In foto: Carabinieri a Guardia costiera di Rimini hanno perquisito martedì una tipografia dove potrebbero essere stati falsificati documenti di navigazione. Nel registro degli indagati è finito un dipendente che ha tentato di cancellare file dal pc all'arrivo delle forze dell'ordine.
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gio 29 lug 2010 08:39 ~ ultimo agg. 00:00
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Ci sono sviluppi nelle indagini sulla maxi-truffa degli yacht venduti a più clienti. Le forze dell’ordine hanno perquisito i locali di una tipografia e sequestrato matrici, documenti e computer. Tra le carte di Giulio Lolli, titolare della Rimini Yacht e al momento ancora irreperibile, sono stati trovate diverse fatture di quella tipografia. Per questo il pm Ercolani ne ha chiesto la perquisizione.
Durante la visita di Carabinieri e Guardia Costiera, un dipendente della tipografia ha tentato di far sparire alcuni documenti dal suo pc. Gli investigatori se ne sono accorti e il pc gli è stato sequestrato.
Intanto proseguono i sequestri di imbarcazioni oggetto della truffa, con i sigilli a un panfilo in Sicilia e a uno sull’isola d’Elba. Lunedì, il socio di Lolli è stato interrogato per 10 ore nella caserma dei Carbinieri di Rimini.

(foto Bove)

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