Csi San Patrignano: Govoni con Love Affair trionfa nella prima giornata

Coriano Sport

18 luglio 2009, 10:39

in foto: Il cavaliere emiliano ha vinto Premio APT Emilia Romagna.
www.csi-sanpatrignano.org

Gianni Govoni con Love Affair si aggiudica il Piccolo gran premio della prima giornata del 13° Challenge Vincenzo Muccioli, in programma fino a domenica presso la comunità di recupero di San Patrignano.
Il cavaliere modenese non si è infatti accontentato del piazzamento del pomeriggio e in sella alla sua velocissima Selle Français, al termine di un barrage mozzafiato, ha fermato le lancette del cronografo su 33,02 secondi nel Premio Apt Emilia Romagna.
“Posso dire – ha commentato Govoni all’organizzazione – di avere fatto la gara perfetta. Già il percorso base era andato bene ma non appena ho visto il tracciato del barrage ho avuto la sensazione di poter vincere. E’ stata una bella vittoria che dedico a mio suocero, proprietario del cavallo.
Adesso non resta che dare il massimo per le prossime gare e soprattutto per il Gran Premio di domenica”.
A insidiare, invano, il tempo di Govoni ci ha provato l’oro di Sidney 2000 e doppio bronzo individuale e a squadre agli Europei di Sanpa 2005, l’olandese Jeroen Dubbeldam in sella a BMC Van Grunsven Simon Says non è riuscito fare meglio di 35,45. Al terzo posto il binomio vincitore del Gran Premio di San Patrignano nella passata edizione, l’olandese Harry Smolders su Exquis Walnute de Muze (36,63).

Ma oltre all’indubbio valore agonistico della gara in notturna e al grande trasporto del pubblico per Govoni – si legge sul sito ufficiale del Csi di San Patrignano -, la notizia “del cuore” è stata la presenza in campo – con l’amazzone Valentina Interlenghi – del grigio Nadir, stallone simbolo dell’allevamento di San Patrignano, figlio dell’Holsteiner Corrado I e della Holsteiner Lancerina (da Lancer II), vincitore del 1° Performance Test Unire.
Nato e allevato nella comunità nel 1995, l’esordio di questo Sella italiano è avvenuto nel 2000 sotto la sella del cavaliere spagnolo Fernando Fourcade, con il quale ha conquistato 12 vittorie in categorie Debuttanti. Nel 2001, in Csi, ha ottenuto diversi piazzamenti e dieci successi nelle Giovani Cavalli.
Nel 2002 ha vinto il Campionato nazionale dei sette anni e ha partecipato al Campionato del mondo di Lanaken. Nello stesso anno è stato approvato stallone nel prestigioso stud-book di Zangersheide. Negli anni che seguono, con Jerry Smit, il suo palmares si arricchisce ulteriormente con risultati di rilievo in Csi e in Csio e nel 2005 ha fatto parte della squadra italiana al Campionato d’Europa svoltosi proprio a San Patrignano, ottenendo il miglior risultato storico per una squadra azzurra nella manifestazione continentale.
Il cavallo, quattordicenne, ha concluso la sua carriera di alto profilo e da quest’anno, rientrato a San Patrignano dalla Germania, si dedicherà principalmente all’attività stalloniera, anche se non si esclude – in considerazione di un’integrità fisica assoluta e della voglia di saltare ancora presente – la sua partecipazione a qualche impegno agonistico. Per lui, oltre a un elevato numero di richieste per prestazioni “amorose”, soprattutto il grandissimo affetto dei ragazzi che ne hanno sempre seguito le imprese a distanza e che finalmente potranno avere il loro più titolato rappresentante in comunità.

La giornata ha visto imporsi nella prima gara, il premio SCM Group a tempo riservata ai cavalli giovani, l’americana Lauren Hough in sella ad Availible Versace. L’amazzone ha apposto la sua sigla sul più veloce percorso netto realizzato nel tempo di 57,81.
“E’ stato un inizio di concorso molto buono e sono davvero contenta di aver vinto la prima gara – ha commentato -. Availible Versace è un cavallo ancora inesperto sicuramente competitivo”.
Ottima prova per l’Italia grazie al secondo posto ottenuto dall’azzurro Juan Carlos Garcia che, in sella a Cadetto Van Het Keizeshof, ha fermato il cronometro a 58,37 senza commettere errori.
Distaccato di un solo centesimo, e quindi terzo, l’olandese Marc Houtzager con Voulez Vous (0; 58,38).

Nella seconda gara della giornata il cavaliere irlandese Billy Twomey in sella a Blue Thunder, con un doppio netto e un tempo di 30,55, è stato il più veloce a chiudere il tracciato del Premio Deutz Fahr, prova a fasi consecutive che ha visto alla partenza 46 binomi.
Twomey è stato l’unico a riuscire ad abbattere la soglia di 30,88, tempo in cui sia Gianni Govoni e Joyau d’Opale, primi a entrare in campo, sia l’egiziano Abel Said su Pablis sono riusciti a siglare a pari merito dividendo la seconda posizione della classifica.
“Sono molto felice di avere vinto qui – ha dichiarato l’irlandese – con un cavallo di soli otto anni, capace di rispondere con velocità alle mie richieste. Devo senz’altro a lui la vittoria. Al concorso è stato tutto perfetto, dal mio arrivo in aeroporto fino all’ingresso in campo”.

(nella foto, Gianni Govoni)

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