sabato 16 febbraio 2019
In foto: Il tribunale di Rimini, nell'ambito dell'operazione “Bisca violenta 2”, ha emesso un provvedimento di sequestro di beni mobili e immobili per un milione di euro. Ad eseguirlo la Guardia di Finanza di Bologna. Nel mirino l'ex "cassiere" dei calabresi deceduto 3 anni fa.
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gio 16 lug 2009 12:31 ~ ultimo agg. 00:00
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I beni, tra cui una lussuosa villa in Puglia, quattro appartamenti, un’auto di grossa cilindrata e una polizza vita da 100.000 euro, sono riconducibili secondo le indagini ad un uomo deceduto tre anni fa e già indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso.
I beni erano stati acquisiti dall’uomo nel periodo in cui gestiva, con la mansione di ‘cassiere’ per conto di calabresi, diverse bische clandestine in regione. I decreti di sequestro sono stati notificati alla ex convivente, una donna di 79 anni che vive nel riminese, e agli eredi del defunto divenuti per successione intestatari del tesoro illecitamente accumulato. Già nel dicembre 2008 erano stati sequestrati beni per più di due milioni, per i quali il Tribunale riminese sta valutando la confisca definitiva. Sono stati anche eseguiti accertamenti a San Marino tramite rogatoria. Per la prima volta in Emilia-Romagna è stato avviato un procedimento di misure di prevenzione patrimoniale nei confronti di un morto come previsto nel Pacchetto sicurezza.

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