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Rimini

Il SILB: no a criminalizzazione discoteche. Il Blue Line da marzo

In foto: Dopo la chiusura per tre sabati di Pascià e Prince per vicende di droga, oggi il SILB ha colto l'occasione della presentazione di un seminario di aggiornamento dedicato ai giovani imprenditori per dire la propria in merito all'accaduto.
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mar 29 gen 2008 18:33 ~ ultimo agg. 00:00
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Le discoteche non ci stanno a essere criminalizzate.
Il consumo di droga è diffuso in tanti ambienti, spiega il SILB, il Sindacato Nazionale dei Locali d aBallo, ma fa notizia solo quando ci sono le discoteche di mezzo. La mela marcia c’é dappertutto, ammettono gli imprenditori della notte, ma la maggioranza è consapevole del problema droga. Mancano però i mezzi: le forze dell’ordine non arrivano dappertutto. E i gestori lamentano di non poter fare più di tanto, al di là della loro competenza, e citano una storia emblematica: il titolare di una discoteca di Genova, dopo aver sorpreso un ragazzino con dell’ecstasy, ha preferito chiamare, invece dei carabinieri, i genitori. Che, come ringraziamento, lo hanno denunciato per sequestro di persona.
“Siamo sempre più esposti ad essere criminalizzati per fatti che non avvengono soltanto all’interno del nostro mondo, ma nel mondo che ci circonda – spiega Maurizio Pasca, vicepresidente nazionale del SILB – Ritengo che la responsabilità sia da dividere equamente tra le parti. Noi abbiamo le nostre responsabilità ma le hanno anche le istituzioni e le amministrazioni”
Le forze dell’ordine oggi sembrano l’unico deterrente efficace. L’intensificazione dei controlli in strada contro l’alcol al volante anche a Rimini ha dato i suoi effetti. Molto più, sostiene il SILB, del contestato divieto di somministrare alcolici oltre le due di notte. Per il quale, tra l’altro, il sindacato era riuscito a far passare in Commissione un emendamento, che la crisi di Governo potrebbe però vanificare. Che non passi, però, il messaggio che i discotecari sono l’alcol selvaggio: loro stessi hanno proposto un tasso alcolico zero per chi guida, come in altri paesi europei, e non 0,5.
Per la sicurezza in strada, la Riviera intanto insiste su un suo cavallo di battaglia, il Blue Line, che partirà con un servizio speciale per Pianeta Birra (23-26 febbraio) e sarà attivo da marzo con collegamenti che toccheranno anche l’entroterra.
(newsrimini.it)

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