giovedì 17 gennaio 2019
In foto: La procura di Rimini e l'autorità giudiziaria di San Marino hanno collaborato ad un indagine dei colleghi di Roma che ha portato a scoprire un traffico internazionale di monete d'oro di epoca romana e di altri reperti provenienti da scavi clandestini. Venti le persone denunciate.
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mar 18 set 2007 17:55 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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Il valore dei reperti è stimato in oltre cinque milioni di euro.
Nel tesoro ritrovato oltre dieci mila monete e un migliaio di oggetti tra cui le preziose lucerne attribuite a C.Oppius Restitutus, proprietario di officine – secondo alcuni archeologi localizzate nella zona del Gianicolo- che tra il 90 ed il 140 d.C. produssero ed esportarono lampade un po’ in tutto il Mediterraneo. Particolarmente prezioso dal punto di vista scientifico un nucleo delle monete sequestrate: realizzate in bronzo, testimoniano l’uso del rame-bronzo in Italia già in età protostorica, prima che venisse coniata la moneta di Roma. I particolari saranno resi noti domani a Roma in una conferenza stampa.

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