domenica 26 maggio 2019
In foto: Il Comitato Riccione per l'Energia Pulita richiama la Repubblica di San Marino a un maggiore impegno nella raccolta differenziata:
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mer 1 ago 2007 17:44 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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Circa un anno fa insieme a Raniero Forcellini, rappresentante dell’Associazione micologica sanmarinese, e il consigliere di Sinistra Unita Augusto Michelotti abbiamo parlato con il Segretario di Stato al Territorio e Ambiente Marino Riccardi chiedendo che il Governo di San Marino avviasse un programma di raccolta differenziata al fine di ridurre i rifiuti conferiti all’inceneritore di Coriano in provincia di Rimini. Il Segretario ci aveva assicurato il suo interessamento al problema. Purtroppo ancora oggi sulla strada per San Marino dopo il confine di Dogana ed anche sulla scorciatoia per il centro storico che si prende all’altezza del grande magazzino Electronics si notano parecchi bidoni per la raccolta indifferenziata e qualche raro contenitore per la carta o per il vetro. Attualmente a San Marino la percentuale di raccolta differenziata è di circa il 19%. Un po’ poco per una Repubblica autonoma e sovrana che si trova all’interno dell’Europa ma non aderisce all’Unione Europea. Mentre la Provincia di Rimini deve stare al passo con gli obiettivi di raccolta differenziata del 40% entro il 2007 fissati dall’Unione Europea ” l’antica terra della libertà” come è stato ripetutamente proclamato anche quest’anno all’interno delle ricorrenti celebrazioni del Medio Evo non si preoccupa di raggiungere questi obiettivi. Non sarà che il Medio Evo è rimasto solo a San Marino?

Margherita Bologna
Comitato Riccione per l’energia pulita

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