giovedì 24 gennaio 2019
In foto: Nel web appare l'annuncio dell'uccisione delle due volontarie italiane, ma molti sono i dubbi sull'attendibilità. Con un comunicato diffuso via internet, un gruppo islamico afferma di aver ucciso le due operatrici umanitarie italiane Simona Pari e Simona Torretta sequestrate in Iraq il 7 settembre.
Il messaggio é apparso sul sito www.openforum.ws/vb/.
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gio 23 set 2004 08:59 ~ ultimo agg. 00:00
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la motivazione, spiega il gruppo, é la punizione al governo italiano per non aver ritirato le sue truppe dal Paese.
Il comunicato é all’esame dell’intelligence: il sito su cui appare raramente viene usato dai gruppi fondamentalisti, e i nomi delle due volontarie italiane non sono mai nominati esplicitamente.

Il comunicato, comparso verso mezzanotte e mezza in Italia, é firmato ‘Organizzazione della Jihad, cioé della guerra santa, un nome simile a quello dell’Organizzazione della Jihad islamica che il 12 settembre su un altro sito aveva dato un ultimatum di 24 ore al governo italiano per ritirare i soldati italiani dall’Iraq. minacciando di uccidere le volontarie.
Dubbi sono espressi anche da ”Un ponte per…”, l’organizzazione delle due volontarie, e Palazzo Chigi invita alla ”massima cautela” in attesa di riscontri.
Questa una prima traduzione del testo apparsa sull’Ansa:
”Nel nome di Dio il mericordioso, il compassionevole. Lode a Dio… noi della Organizzazione della Jihad annunciamo che il verdetto di Dio é stato eseguito per i due prigionieri italiani tramite scannamento, dopo che il governo italiano guidato dal vile Berlusconi non ha assolto la nostra unica condizione di ritirarsi dall’Iraq.
Mettiamo in guardia il governo italiano che continueremo a colpire, e colpire, ogni singolo straniero in Iraq. E non ci arrenderemo e non rinunceremo fino a quando non avremo scavato le vostre tombe in ogni pollice della terra irachena”

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