mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Una sua dose di droga fu letale a un acquirente. Il Gip del Tribunale di Rimini, Lorena Mussoni, ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione da Umberto Gribaudo, 33 anni, napoletano di nascita ma riminese d'adozione, finito in carcere il 14 aprile del 2001 con le accuse di spaccio e morte come conseguenza non voluta di un altro reato. L'uomo era accusato di aver ceduto una dose di eroina, alla stazione di Rimini il 17 marzo dello stesso anno, a un romano trentaseienne residente nel pesarese, morto pochi minuti dopo il ricovero all'ospedale di Rimini.
di    
lettura: 1 minuto
mar 28 ott 2003 19:08 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

All’ ‘Infermi’ la vittima, ormai in coma, era stato
accompagnato da due amici marchigiani che inizialmente avevano
negato di conoscerlo e che avevano raccontato di averlo soccorso
dopo averlo trovato in mezzo alla strada.
Messi alle strette
dagli investigatori della Mobile, i due avevano ammesso di
esseri arrivati a Rimini per acquistare droga e sfogliando l’album delle foto segnaletiche avevano poi individuato in
Gribaudo lo spacciatore dell’amico deceduto.
Il napoletano, difeso dall’ avvocato Fiorenzo Alessi, aveva negato la circostanza, sostenendo di aver venduto l’eroina agli amici e
non alla vittima. Nell’esofago del pesarese, durante i tentativi di
rianimarlo, fu rinvenuto uno stuzzicadenti andatogli di
traverso.
Ieri l’epilogo: il Gip ha condannato Gribaudo ad un
anno e 4 mesi per lo spaccio e ad un anno per l’omicidio
colposo.

Altre notizie
di Redazione
di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna