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Morciano

Pubblicità: arriva la cartellonistica 'intelligente'

In foto: Il Consiglio comunale di Morciano di Romagna ha approvato un nuovo regolamento riguardante la pubblicità sia temporanea che permanente, andando a disciplinare le insegne dei pubblici esercizi, i cartelli, le sorgenti luminose, le bacheche, le vetrinette, gli striscioni, gli stendardi e qualunque altro manufatto finalizzato alla pubblicità di prodotti e attività.
www.comune.morciano-di-romagna.rn.it
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mer 17 set 2003 19:25 ~ ultimo agg. 00:00
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È possibile installare i cartelli pubblicitari nelle aree private purché siano rispettate le distanze minime da incroci, cartelli stradali, semafori, dossi e le esigenze di sicurezza della circolazione, come prevede il codice della strada. Al contrario, si vieta la collocazione di impianti pubblicitari nelle aree pubbliche del centro storico, in aiuole, fioriere, parchi pubblici e rotonde, a meno di appositi contratti di gestione delle aree verdi e delle rotatorie o spartitraffico stipulati con l’Amministrazione.
Al fine di ridurre il numero degli impianti pubblicitari sul territorio, il regolamento approvato dal Consiglio incentiva, anche con alcune deroghe sulle distanze minime, gli impianti con le indicazioni e i messaggi di più attività.
Deroghe al regolamento generale sulle dimensioni e le distanze sono previste per alcune aree particolari come quelle artigianali e commerciali. Invece, nelle isole di traffico, sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali è vietata la collocazione di qualsiasi impianto o mezzo pubblicitario così come sono vietati i mezzi pubblicitari rifrangenti o luminosi che possono abbagliare, le sagome irregolari a forma di disco o triangolo, i colori che possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, le luci a intermittenza, l’alternanza di colori.

Per quanto riguarda le insegne pubblicitarie temporanee il titolare del permesso ha l’obbligo di rimuovere il materiale entro le 24 ore successive alla scadenza del periodo autorizzato. A differenza del passato, qualora questo non accadesse, o in caso di pubblicità abusiva, il Comune provvederà d’ufficio alla rimozione entro dieci giorni dalla notifica del verbale che accerta la violazione e ordina la rimozione. Le spese sostenute dal Comune sono addebitate ai responsabili dell’infrazione.
È vietato anche il volantinaggio mediante l’abbandono in luoghi all’aperto del volantino in assenza di persone. Le violazioni al regolamento sono punite con le sanzioni amministrative previste dal codice della strada.