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Economia Rimini

Il bilancio del semestre di Rimini Fiera: meno spazi venduti, più redditività

In foto: In base ai bilanci dei principali poli fieristici italiani, pubblicati da poco, Rimini Fiera risulta seconda per margine operativo lordo.
www.fierarimini.it
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gio 18 set 2003 15:13 ~ ultimo agg. 00:00
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E’ questo uno dei dati emersi dal punto sull’attività del primo semestre e sui programmi futuri della Fiera di Rimini. Nei primi sei mesi c’è stata una contrazione dei metri quadrati venduti, ma sono aumentati affari e redditività della società. Nei prossimi sei, la direzione non si aspetta contrazioni sugli spazi con ricavi superiori alle previsioni. In particolare il Presidente Lorenzo Cagnoni ha sottolineato che la privatizzazione sarà al centro delle prossime attività. Un’operazione che si concluderà nella prima fase nel febbraio 2004 cui seguirà, entro 24 mesi, la quotazione in borsa. Saranno coinvolte le categorie economiche riminesi. Le richieste sono già più di trenta.
Dal punto di vista delle manifestazioni la Fiera riproporrà quelle tradizionali. Dal Sigep al binomio Mia-Pianeta Birra, dal Sun a My Special Car curata da Promotor International la società che organizza il Motorshow di Bologna.
A queste se ne aggiungono due nuove nella prospettiva di creare un polo fieristico del turismo. Si tratta del TTG Italia e del TTI che si svolgeranno dal 9 all’11 ottobre. In occasione del Festival del Fitness 2004, inoltre, si terrà “Parti & Riparti” appuntamento dedicato all’offerta turistica e al pubblico. Senza dimenticare il Meeting e il probabile arrivo del Rinnovamento dello Spirito nel 2005. Kermesse per cui, fanno sapere i diretti interessati, occorre sempre più spazio.
Ecco perché la Fiera ha ancora cantieri aperti.
Fra questi il cantiere per la nuova fermata ferroviaria che dovrebbe essere inaugurata a gennaio, per il Sigep 2004, e che in 53 giornate di attivazione del servizio vedrà 16 fermate di linea in direzione nord e sud; in opera anche i lavori per l’ampliamento degli uffici amministrativi e dei magazzini e della costruzione di nuovi padiglioni. Uno, lato ovest, sarà pronto il prossimo agosto e uno, lato est, dovrebbe essere finito un anno dopo.
Per quanto riguarda la questione Palacongressi, Cagnoni non esclude un’area nella zona del Marano nella convinzione che la struttura centrale non avrebbe concorrenza. Il congressuale che rappresenta il 30% del mercato turistico nazionale, offre opportunità di lavoro per molti. E l’avventura romana, Fiera di Rimini si candida a gestire vecchio e nuovo Palacongressi della Capitale, secondo Cagnoni è un “allenamento” per la Rimini che sarà.
Due sale a fianco dello spazio stampa di Rimini Fiera, saranno intitolate a Marco Magalotti e Marzio Cesarini, i due giornalisti riminesi scomparsi recentemente.

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di Redazione   
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