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Al via il Festival Internazionale di Interpretazione Pianistica

Misano

30 luglio 2002, 15:05

in foto: Si apre venerdì il Festival Internazionale di Interpretazione Pianistica, giunto quest’anno alla sua decima edizione. Il Festival è organizzato dai Comuni di Misano Adriatico e San Giovanni in Marignano in collaborazione con l’Associazione “A. Galli”, la Provincia di Rimini ed il Comune di Gradara. Il programma a cura dell'organizzazione:

dedicato interamente al grande repertorio per Pianoforte, dal 1993 il Festival offre una formula che si è andata consolidando negli anni: corsi internazionali di alto perfezionamento tenuti da illustri docenti italiani e stranieri e frequentati da giovani pianisti venuti da ogni parte d’Italia e del mondo, seminari di studio, concerti serali ambientati ogni giorno in differenti luoghi della Provincia riminese e pesarese.

La rassegna concertistica, aperta al pubblico, sarà inaugurata nella Chiesa del Convento di Misano Adriatico Venerdì 2 Agosto con l’esibizione del Quartetto Fonè e del pianista Pier Narciso Masi (Italia): quest’ultimo, docente egli stesso di questa edizione del Festival, da giovanissimo fu diletto allievo di Edwin Fischer e più tardi studiò con G. Agosti e C. Zecchi. Apprezzato unanimemente come musicista “totale” ha esplorato ogni aspetto del Pianoforte, dalla musica da camera, di cui oggi è considerato uno dei massimi esponenti, all’attività solistica, con particolare predilezione per i compositori classici.
Ha suonato con musicisti di fama internazionale e con le orchestre per le più prestigiose istituzioni in Italia e all’estero riportando ovunque grande successo di pubblico e di critica.
Masi ed i colleghi del famoso Quartetto d’archi fonderanno le sonorità dei propri strumenti per eseguire un programma che prevede l’esecuzione del II Quartetto con pianoforte in mi bemolle di W.A. Mozart KV 493 e del grande Quartetto op. 25 di J. Brahms: la prima opera in scena esprime tutta l’energia vitale di un Mozart al culmine della propria parabola creativa (siamo nel 1786, tra “le nozze di Figaro” e il “don Giovanni”) mentre il quartetto op. 25 di Brahms è un brano molto conosciuto ed amato dal pubblico soprattutto per la sua ricchezza tematica non priva di contrasti post-beethoveniani.
Il suo celeberrimo Finale Rondò alla zingarese, lascerà esultare la fantasia e il gioco ritmico dei quattro strumenti, elettrizzando l’ascoltatore non meno delle brahamsiane Danze Ungheresi.
Il 3 Agosto la rassegna concertistica si ambienterà nella stessa sede per dare vita ad un grande recital del pianista argentino Aquiles Delle Vigne, protagonista del Festival dalla sua prima edizione. In questo suo decimo concerto a Misano il maestro, concertista di fama mondiale nonché docente delle maggiori Scuole pianistiche del mondo (dal “Mozarteum” di Salisburgo alla “Cortot” di Parigi, alle Scuole di Alto perfezionamento americane e giapponesi) eseguirà un vasto repertorio: dall’antico clavicembalismo di Domenico Scarlatti alle due famose Sonate di L.v.Beethoven note come “La tempesta” e l’Appassionata”, all’ardore folcloristico di E. Ginastera (Sonata n. 1).
Il 4 Agosto il Festival si sposterà a San Giovanni in Marignano, nell’antico e delizioso teatro Massari, situato nel cuore della cittadina romagnola.
In quel luogo il maestro russo Konstantin Bogino eseguirà come solista musiche di C. Debussy, S. Rachmaninoff, F. Liszt: nella seconda parte del concerto si unirà poi a Viktor, figlio d’arte ed “enfant prodige”, per eseguire un vivacissimo programma “all’ungherese”. Bogino è il rappresentante della quarta generazione di una famiglia di famosi musicisti di Mosca e si è formato nell’”Ecole Centrale de Musique” della città, conosciuta in tutto il mondo per aver formato i più celebri talenti musicali di tutta l’U.R.S.S..
Professore dal 1973 al 1978 del Conservatorio di Mosca, vince nel 1979 i Concorsi internazionali di Monaco e Firenze. Da allora si è dedicato in Europa anche all’insegnamento e oggi può contare oltre un centinaio di allievi che hanno conseguito importanti vittorie in Concorsi Internazionali.
E’ fondatore del celebre Trio Tchaikovskji; si è esibito come solista e in duo o trio per le più importanti sale del mondo (Lincoln Center-New York, Scala di Milano, Salle Gaveau di Parigi…).
Le serate del 5 e del 9 Agosto saranno dedicate alle interpretazioni dei migliori allievi dei corsi internazionali, italiani e stranieri. La prima avrà sede presso l’Auditorium dell’Istituto san Pellegrino di Misano A. e il secondo nel Teatro di San Giovanni in M.
Il 6 agosto vedrà ancora accese le luci della Chiesa del Convento di Misano con il recital tutto spagnolo del maestro Alfredo Speranza (Uruguay-Italia). Speranza non ha bisogno di presentazioni per il pubblico locale essendo stato a Rimini il fondatore di una delle Scuole pianistiche più apprezzate in Italia ed in Europa (nel 1999 ha anche ricevuto la Cittadinanza Onoraria riminese).
Erede della grande tradizione musicale spagnola, anche grazie alla sua attività al fianco delle più celebri ballerine di flamenco di tutti i tempi, è considerato oggi uno dei massimi interpreti di questo genere. Da sempre ha unito la sua attività concertistica e didattica a quella di compositore; ha eseguito più di 2000 concerti in tutto il mondo e nel giugno 2000 l’International Biographical Center di Cambridge gli ha conferito il Goldstar Eward.
Il 7 Agosto il Festival si sposterà nella provincia pesarese aprendo le porte del suggestivo Castello di Gradara: già da cinque anni infatti la Sovrintendenza ai Beni storici ed artistici di Urbino concede alla manifestazione uno spazio privilegiato all’interno della rocca favorendone l’apertura serale straordinaria.
Protagonista dell’appuntamento un ospite d’eccezione, Davide Franceschetti, nome ormai conosciuto in tutti gli ambienti musicali in quanto giovane promessa italiana del grande palcoscenico. Già enfant prodige e più volte vincitore di importanti Concorsi Pianistici Internazionali, Franceschetti eseguirà un programma molto impegnativo che prevede i celeberrimi quattro Scherzi di F. Chopin e i Quadri ad una esposizione di M. Mussorgski.
L’ultimo concerto in programma nella Chiesa del Convento di Misano Adriatico sarà quello dell’8 Agosto: ad eseguirlo sarà il quinto docente del Festival, il maestro Roberto Cappello. Questo straordinario pianista che nelle passate edizioni il pubblico ha già avuto il piacere di ascoltare, è professore al Conservatorio “Boito” di Parma ed è stato uno dei rari vincitori italiani del Concorso Internazionale “F. Busoni” di Bolzano (1977).
Virtuoso dalle mani definite “onnipotenti” Cappello quest’anno si cimenterà nel programma di un unico, immortale “creatore”: il “poeta del Pianoforte”, Frederich Chopin.
Si potranno ascoltare le quattro Ballate, eredità imprescindibile della musica romantica e otto Valzer che alterneranno impeti appassionati e brillanti a momenti di commosso lirismo.

La rassegna concertistica avrà inizio ogni sera alle ore 21.15.
L’ingresso è libero

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