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Rimini Vita della Chiesa

Corpus Domini: dal Vescovo sì a vita e pace, no a guadagni facili e casinò

In foto: Un appello ad amministratori e cittadini perché ciascuno per la propria responsabilità, costruisca il “bene comune, per tutti e per ciascuno”. Lo ha rivolto ieri il vescovo Mariano de Nicolò nell’omelia che ha concluso la processione del Corpus Domini per le vie della città di Rimini in piazza Tre Martiri, nel luogo del miracolo eucaristico di Sant’Antonio:
Il testo completo dell'intervento del Vescovo sul sitowww.diocesi.it
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ven 31 mag 2002 13:05 ~ ultimo agg. 00:00
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il Vescovo di Rimini ha rivolto un accorato appello alla città nel nome dei valori che sono patrimonio della nostra storia e della nostra società. “Ogni scelta politica ed economica esprime anche una valenza etica: sì alla pace, ma una pace che nasca edificata sulla giustizia, sì alla difesa delle vita”.

Il Vescovo ha ribadito che per la nostra realtà alcune scelte sono inconciliabili con il bene comune: ha indicato ancora una volta il “no” al guadagno facile del casinò.

Nel suo discorso il Vescovo è partito dalla centralità di Cristo nell’Eucarestia come radice profonda della testimonianza cristiana: il Corpus Domini non è più occasione per rispondere alle eresie (che sostenevano non esistesse vera transustanziazione, cioè che Gesù non fosse davvero presente nel pane e nel vino della Messa), come in altri periodi storici, ma per riportare Cristo all’ origine della testimonianza cristiana.

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di Redazione   
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