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Rimini

Al Palazzo del Turismo dal 6 al 13 giugno i fumetti di guerra

In foto: "Strip Wars. Echi di guerra nel fumetto": è questo il titolo della mostra di fumetti e vignette dedicati alla guerra che sarà allestita nel Palazzo del Turismo di Riccione dal 6 al 13 giugno, nell'ambito del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, in collaborazione con Cartoon Club. La scheda della mostra:
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mar 21 mag 2002 08:54 ~ ultimo agg. 16 dic 17:12
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la mostra
riunisce per la prima volta le tavole originali di oltre venti
disegnatori di varie parti del mondo.
Da Joe Sacco a Vauro, da Altan a Zograf, passando per
Ellekappa, Bartolini, Hermann, Kubert, Micheluzzi, Zezely,
Capone, Majo, Boselli, Bersani, Orlandi, Bjukovic, Makan,
Casertano, autori riuniti per raccontare attraverso fumetti,
vignette e illustrazioni le tragiche guerre degli ultimi anni.
A dimostrazione che anche il fumetto, non solo mezzo espressivo
d’evasione, può essere utilizzato per raccontare (e
confrontarsi) le tematiche piu’ impegnate.
I Balcani (Bosnia, Serbia e Kosovo), il conflitto in
Palestina, la guerra in Afghanistan, le Falkland, Grenada e l’ 11 settembre con l’Uomo Ragno e gli altri supereroi impegnati a
ripensare il proprio ruolo: sono questi alcuni degli argomenti
dell’ esposizione. Novità assoluta per l’Europa la storia
inedita ”From Afghanistan” pubblicata dall’ americana NBM
publishing, Inc. e ancora inedita in Europa.
Al Palazzo del Turismo saranno esposte dal vivo le
opere di autori come Joe Sacco, il primo comics journalist,
premio Pulitzer per i suoi reportage in situazioni drammatiche
con la matita in mano; Joe Kubert con il suo “Fax da
Sarajevo”, racconto ispirato dai messaggi via fax (reali)
inviatagli dall’ amico Ervin Rustemagic che ha vissuto sulla
propria pelle il dramma delle bombe e della distruzione; Zograf
con le sue “Lettere dalla Serbia”, diario del conflitto che si
consumava a pochi chilometri da casa sua e il belga Hermann con
“Sarajevo Tango”, racconto avventuroso e ironico di un
mercenario pagato per salvare alcune persone dalla guerra.
Nell’inedita esposizione Ricdcione non mancano le tavole
degli autori italiani: Giampiero Casertano, una delle piu’
apprezzate matite del “cult” Dylan Dog, nel suo lavoro da
autore completo “Guerre” ha affrontato ben tre conflitti:
Grenada, Afghanistan e Falkland; Roberto Recchioni ha invece
affrontato il dramma dell’11 settembre da un’angolazione del
tutto particolare; Capone, Orlandi e Bartolini, ovvero il trio
creativo di Lazarus Ledd, hanno siglato una storia ambientata in
Sierra Leone, che ha preso il via da un reportage di due
giornalisti italiani impegnati in Africa per conto di un
importante quotidiano nazionale.

Le 100 tavole saranno accompagnate da 10 interviste audio
agli autori delle opere esposte, da due video realizzati
appositamente e da un catalogo curato da Paolo Guiducci e Giulio
C. Cuccolini con interventi di Ade Capone, Sergio Rossi, Marco
Pellitteri e Loris Cantarelli.

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di Maurizio Ceccarini   
di Redazione