mercoledì 19 dicembre 2018
In foto: Il re delle televendite è finito nei guai: l’imprenditore Giorgio Corbelli (nella foto), presidente del Napoli Calcio e proprietario delle reti televisive specializzate in aste di oggetti d’arte “Telemarket” e “Telemarket2” è stato arrestato con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione delle opere pittoriche e grafiche, truffa, ricettazione e riciclaggio di dipinti:
di    
lettura: 1 minuto
mer 13 mar 2002 16:36 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

secondo la procura di Bari, che ha emesso il mandato, attraverso le sue due reti Corbelli vendeva opere d’arte fasulle. Insieme a Corbelli, che possiede il 33% del San Marino Calcio, è stato arrestato con le stesse accuse Pierpaolo Cimatti, amministratore unico della “Monte Titano Arte Srl”, ritenuto il braccio destro dell’imprenditore. Altre sette persone sono ricercate.
Corbelli, 47 anni, è originario di Sant’Arcangelo ma residente a Brescia. Sempre a Brescia risiede il 46enne Giorgio Gnudi, originario di Rimini e collaboratore di Corbelli, arrestato a Bari mentre stava per salire sull’aereo per Verona.
La Semenzato di Venezia, la prestigiosa casa d’aste italiana sponsor del San Marino Calcio e del baseball Rimini, ha precisato di non essere in alcun modo coinvolta nelle attività di Telemarket e nelle vicende
al centro dell’inchiesta. Corbelli era entrato nella Semenzato nel 1996 e ne possiede il 65% delle azioni.

Notizie correlate
di Icaro Sport
di Icaro Sport
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna