mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: Il corpo di Samanta Moretti sarà riesumato. Colpo di scena nelle indagini sulla morte della 22enne riminese uccisa da un pirata della strada all’alba dell’11 novembre scorso davanti all’uscita del Disco Pub Mosquito di Spadarolo di Rimini. Lo ha deciso il pm riminese Marilù Gattelli.
di    
lettura: 1 minuto
lun 14 gen 2002 09:13 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Sui motivi della decisione sia la Procura della Repubblica che la Sezione di polizia giudiziaria della Polstrada di Rimini mantengono uno stretto riserbo. Per la morte della giovane nei mesi scorsi sono stati iscritti al registro degli indagati la sua migliore amica, con l’ipotesi di omicidio colposo o in alternativa preterintenzionale, oltre al fidanzato e a un amico, per favoreggiamento in omicidio colposo.
L’autopsia eseguita dal dottor Pierpaolo Balli aveva stabilito con chiarezza che la ragazza era morta mentre si trovava in una posizione anomala, come se fosse piegata a raccogliere qualcosa. Ad ucciderla, è emerso nelle settimane seguenti, potrebbe essere stato un corpo arrotondato, forse uno specchietto retrovisore o una bottiglia, che le ha spezzato il collo. L’autopsia ha anche spiegato che Samanta si era accorta del pericolo: gli organi vitali interni, ha scritto nel referto il medico, mostravano i segni di chi ha contrazioni per paura.

Notizie correlate
di Roberto Bonfantini
VIDEO
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna