martedì 11 dicembre 2018
In foto: E’ stata adottata l’ordinanza per gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio per l’anno 2002. Sostanzialmente confermate le disposizioni già adottate per il 2001:
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ven 28 dic 2001 15:47 ~ ultimo agg. 00:00
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Confermata la possibilità per i negozi dell’area urbana centrale (che comprende tutto il centro storico, tutta la zona a nord fino alla fascia ferroviaria, a est fino all’Ospedale e tutta via Fiorenzuola, e a ovest fino al fiume Savio) di tenere aperto in deroga agli orari stabiliti nei mesi di marzo e aprile; la stessa facoltà è confermata agli esercizi situati nei quartieri al Mare (ma limitatamente a via Cesenatico, nel tratto compreso fra la rotonda di via Assano e i confini con il Comune di Cesenatico) e Cervese Nord (limitatamente alla via Cervese dal casello ai confini con il Comune di Cervia), nei mesi di giugno, luglio e agosto.
Con l’ordinanza viene ribadito, inoltre, che gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio possono restare aperti al pubblico nella fascia oraria dalle ore 7 alle ore 22; in questo arco di tempo i negozianti possono scegliere liberamente l’orario di apertura e chiusura, non superando però le 13 ore giornaliere.
In particolare, agli esercizi di vicinato di prodotti alimentari è consentito anticipare l’apertura al pubblico alle ore 6 e la chiusura alle ore 21.
I negozi di generi alimentari possono scegliere per la chiusura infrasettimanale di mezza giornata uno dei seguenti giorni: giovedì o martedì pomeriggio o lunedì mattina. Analogamente per i negozi di generi non alimentari i giorni disponibili per la chiusura infrasettimanale sono: giovedì o sabato pomeriggio o lunedì o mercoledì mattina. Il giorno di chiusura dei centri commerciali integrati è fissato al lunedì mattina, mentre per le attività miste la chiusura è prevista per l’attività esclusiva o prevalente.
Fra le novità 2002, il fatto che viene specificatamente stabilito che la chiusura infrasettimanale antimeridiana non può, in ogni caso, terminare prima delle ore 14.
Il gestore ha la facoltà di sospendere la chiusura infrasettimanale di mezza giornata nel mese di dicembre, nella settimana precedente Pasqua, in occasione di manifestazioni e sagre che si svolgono nel giorno di chiusura e quando nella stessa settimana cadono i giorni considerati obbligatoriamente festivi (1 gennaio, Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre).
Agli esercizi di vendita di dolciumi è concessa una deroga di apertura in occasione della Festa della Mamma, e per la Festa della Donna e San Valentino qualora quest’ultime due cadano di domenica (dalle ore 8 alle ore 13). Da quest’anno, inoltre, è inserita nel pacchetto delle giornate di deroga l’Epifania, sia per gli esercizi di vendita di dolciumi che per quelli di giocattoli.
Nel caso di tre festività consecutive, gli esercizi di vendita di generi alimentari possono rimanere aperti dalle ore 7 alle ore 13 della terza giornata festiva.
L’obbligo della chiusura domenicale festiva è sospeso, oltre che nel mese di dicembre, in ulteriori 8 giornate, che per il 2002 sono le seguenti:

1. Fiera del saldo – 3° domenica di gennaio
2. Fiera di primavera – Domenica delle Palme

3. Mercato straordinario – domenica 28 aprile

4. Cesena in Fiera – domenica compresa nel programma della Fiera del 24 giugno

5. Domenica 22 settembre

6. Sagra del minatore – 1° domenica di ottobre

7. Fiera d’Autunno – 3° domenica di ottobre

8. Cesena a Tavola – domenica compresa nei giorni di fiera

Ogni esercente è tenuto ad esporre al pubblico, in modo ben visibile, un apposito cartello indicante la mezza giornata di chiusura infrasettimanale e gli orari effettivi di apertura e chiusura.

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