martedì 11 dicembre 2018
In foto: Prosegue domani con il secondo appuntamento la rassegna Rimini al cinema, organizzata dalla Fondazione Fellini, in collaborazione con la Cineteca di Rimini, il Circolo Cinematografico Hellzapoppin’ e il cinema Fulgor. La proiezione mattutina, rivolta alle scuole medie (ore 8.30 cinema Fulgor) vede in cartellone “Viaggio a Kandahar” dell'iraniano Moshen Makhmalbaf, che ha ricevuto dalle scuole un’adesione di oltre 1300 presenze. Rimini al cinema comprende anche una proiezione pomeridiana, alle ore 17.30:
di    
lettura: 2 minuti
mer 12 dic 2001 11:40 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min 3
Print Friendly, PDF & Email
Reading Time: 2 minutes

in questa fascia (quella dei film di Fellini o da lui amati) giovedì si potrà vedere l’indimenticato “Ladri di biciclette” che Vittorio De Sica girò nel 1948. Accolto al suo apparire con scarso entusiasmo da critica e pubblico, il film riscosse un largo successo all’estero, ottenendo numerosi riconoscimenti (sei Nastri d’argento e l’Oscar) la cui eco non tardò a rimbalzare in Italia, facendone il film più popolare di De Sica ed anche una pietra miliare del Neorealismo. Interpretato da attori non professionisti (Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Laiella Carel, Vittorio Antonucci) mostra uno squarcio di vita popolare in una delle borgate che circondano Roma.

La fascia delle ore 20, riservata ai “Percorsi d’autore, propone “Stranger than paradise” di una delle icone più rappresentative e talentuose del cinema indipendente americano, Jim Jarmusch (USA 1984, 90′); con John Lune, Eszter Bauni, Richard Edson, Tom DiCillo. Visi scarni, affilati, occhiaie e barbe lunghe, stanze in affitto e letti sfatti, un tavolo imbrattato, vaschette con cibi precotti e, in giro, qualche bottiglia di birra. Il disagio raccontato da Jarmusch è colmo di solitudine esistenziale: l’umanità di Jarmusch è sradicata, senza pace.

Alle 22 il cinema “invisibile”, cinema d’essai che una distribuzione carente non è riuscita a portare nelle sale commerciali propone invece l’acclamato “Amores perros” di Alejandro Gonzales Innaritu (147’). Il “Tarantino azteco”, come qualcuno lo ha definito per il dinamismo e la violenza di questa sua opera prima, si è fatto conoscere dal pubblico internazionale con la nomination agli Oscar che “Amore perros” si è conquistata. Questo piccolo “caso cinematografico” si avvale di attori bravissimi quali Emilio Echevarría, Gael García Bernal, Goya Toledo, la maggior parte attori di teatro, studenti d’arte drammatica, e di una sceneggiatura riscritta ben 36 volte. Tre vicende si muovono attraverso un tragico evento lungo le strade di una metropoli messicana. Un ragazzo innamorato della moglie del fratello cerca di sbarcare il lunario facendo combattere il proprio cane, fonte di guadagno insperata in un panorama di povertà e crimine. Il direttore di una rivista abbandona la famiglia per dedicarsi alla celebre amante fotomodella, ma il rapporto è presto turbato. El Chivo, ex professore universitario ed ex guerrigliero rivoluzionario ora è un killer e vive solo con i suoi cani; si troverà a dover tirare le somme della sua intera vita.

Per le proiezioni pomeridiane e serali i prezzi sono di L. 8.000 (intero) e L. 6.000 (ridotto). Sono previste agevolazioni per gli studenti: costa sole L. 20.000 infatti l’abbonamento a 10 proiezioni (da scegliersi tra quelle delle ore 17.30 e 20).

Il cinema Fulgor è nel centro storico di Rimini, in corso d’Augusto n. 162.
Per informazioni Fondazione Fellini, via Oberdan 1, Rimini, tel. 0541-50303, fax 50085
email fondazione@federicofellini.it.

Altre notizie
di Redazione
VIDEO
di Roberto Bonfantini
VIDEO
Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SUL METEO