domenica 16 giugno 2019
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In foto: L’Enel si è impegnata a presentare entro settembre il progetto definitivo per fare raggiungere alla scuola materna “Biancaneve” di Sant’Ermete l’obiettivo qualità previsto dalla legge regionale. Si avvicina così alla soluzione il problema relativo alla presenza dell’elettrodotto nei pressi della struttura scolastica santarcangiolese.
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mer 8 ago 2001 19:36 ~ ultimo agg. 00:00
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L’Arpa nei mesi scorsi aveva rilevato un livello di inquinamento elettromagnetico nei limiti previsti dalla legge (0,5 microtesla), ma superiore all’obiettivo qualità previsto per i nuovi edifici pubblici (0,2 microtesla). La Giunta Comunale aveva allora richiesto all’Enel un intervento risolutivo. Ieri si è tenuta una riunione, coordinata dall’assessore all’Ambiente della Provincia, Catherine Grelli, alla quale hanno partecipato i responsabili di Arpa, Azienda Sanitaria, Enel e l’assessore ai Lavori Pubblici Mauro Morri. Due le soluzioni prospettate dall’Enel: la prima prevede l’interramento del tratto di linea interessato, ma l’ipotesi progettuale oltre a risultare particolarmente costosa (1 miliardo e 700 milioni di lire) pare comportare anche problemi di gestione della linea stessa. La seconda ipotesi prevede invece la modifica dell’attuale tracciato dell’elettrodotto e la sistemazione di nuovi bracci per un costo che dovrebbe oscillare attorno ai 200 milioni.

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