martedì 22 gennaio 2019
In foto: Il giorno dopo l’incidente che è costato la vita ieri a Cesenatico a quattro ragazzi, è il momento delle riflessioni. Stiamo lavorando per rendere sicure le nostre strade, ma il problema è l’educazione dei conducenti, soprattutto i giovani: a ricordarlo è Leopoldo Raffoni, dirigente della viabilità del distretto di Cesena.
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gio 26 lug 2001 13:24 ~ ultimo agg. 00:00
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Le cause dell’incidente di ieri, così come di quello di Gatteo dove lunedì notte una ragazza è rimasta in coma e di quello che è costato la vita un mese fa a Longiano a un giovane albanese, non sono legate alle strade in sé e per sè, ma al comportamento dei conducenti. Se manca un’adeguata educazione, prosegue Raffoni, rimettere a nuovo una strada può essere anche pericoloso, perché gli automobilisti tendono ad andare forte. Oggi nella provincia di Forlì-Cesena sono partite le prime iniziative di ‘Vacanze coi fiocchi’, con la distribuzione di opuscoli sulla sicurezza stradale ai caselli autostradali. Ma, secondo Raffoni, occorre un impegno meno sporadico e più costante.

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