giovedì 24 gennaio 2019
In foto: Dal 1 agosto 2001 anche all’Azienda USL di Cesena è disponibile per i viaggiatori internazionali il vaccino contro la febbre gialla.
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dom 29 lug 2001 12:09 ~ ultimo agg. 00:00
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Fino allo scorso anno, infatti, per questo tipo di vaccinazione era necessario rivolgersi ad altre Aziende USL della regione Emilia Romagna. Per questo vaccino è necessario rivolgersi almeno 10 giorni prima della partenza al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Cesena, in particolare all’ambulatorio dedicato alla Medicina del Turismo in Corso Cavour, 180. L’ambulatorio è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 10,00 alle ore 12,00: è necessaria la prenotazione presso il Punto Informativo di Corso Cavour direttamente allo sportello o telefonicamente chiamando lo 0547 352401.
“La febbre gialla -spiega Gabriele Quadrelli, assistente sanitario dell’Ufficio Vaccinazione dell’Azienda USL di Cesena- è una malattia infettiva acuta virale di gravità variabile, trasmessa dalla puntura di una zanzara del genere Aedes, che, a differenza della zanzara responsabile della malaria, ha abitudini diurne, per cui è molto più facile essere punti nelle aree in cui la zanzara vive (fascia tropicale)”.
Il vaccino garantisce la copertura per 10 anni, ha un’efficacia quasi del 100% e si pratica con una semplice e rapida iniezione alla spalla.
Oltre al vaccino contro la febbre gialla, le vaccinazioni più richieste sono quelle contro l’epatite A o B, l’antitifica e l’antidiftetanica. Per queste vaccinazioni è fondamentale presentarsi al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica almeno un mese e mezzo prima della partenza. Molte sono le precauzioni suggerite ai viaggiatori internazionali: evitare alimenti crudi, quali carne, pesce, frutti di mare e verdura ad eccezione della frutta, comunque sempre sbucciata personalmente; preferire cibi cotti e serviti ben caldi, evitando di ingerire cibi freddi conservati dopo la cottura per parecchie ore a temperatura ambiente; cercare di bere solo liquidi imbottigliati e sigillati, o disinfettare l’acqua con confetti al cloro o facendola bollire per almeno 10 minuti; evitare il ghiaccio, che normalmente viene preparato con acqua non minerale. Non consumare gelati sfusi, dolci con creme, panna, salsa all’uovo crudo (tipo maionese) e comunque è importante non acquistare cibi e bevande dai venditori ambulanti.
Un discorso a parte merita la malaria: per questa malattia trasmessa dalla puntura della zanzara anofele, attualmente non esiste alcun tipo di vaccino. Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica può quindi consigliare la profilassi antimalarica, che consiste nella assunzione di farmaci antimalaria da 2 o 3 settimana prima della partenza, durante il soggiorno e al ritorno, per altre 4 settimane. Oltre alla profilassi, la protezione contro le punture di insetto durante il viaggio rimane un mezzo di difesa fondamentale: è consigliabile indossare indumenti che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi), evitare colori scuri e i profumi dolci che attraggono le zanzare. I repellenti antizanzare vanno applicati regolarmente ogni 3-4 ore su tutto il corpo eccetto che sulle mucose (labbra e bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa. Quando è possibile dormire in camere con aria condizionata o con zanzariere per porte e finestre.
Al ritorno dal viaggio, nel caso in cui si dovessero manifestare sintomi quali febbre, cefalea, diarrea persistente e malessere generale, è fondamentale rivolgersi al proprio medico di famiglia, facendo presente dove si è stati e descrivendo accuratamente i disturbi accusati.
Altri informazioni utili si trovano sull’opuscolo “Salute in viaggio”, edito dall’assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna, in distribuzione gratuita presso gli ambulatori del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Cesena.

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