newsrimini.it

Pubblicati redditi titolari cariche di enti: ma i riminesi non svettano

tra i titolari di cariche di enti, i riminesi fanno una modesta figura rispetto ai colleghi romagnoli. L’economista Stefano Zamagni, riminese trapiantato a Bologna, che compare come presidente di un’agenzia milanese per onlus di utilità sociale, dichiara 222mila euro. Tra chi a Rimini invece lavora, con 110mila euro c’é Fabio Zavatta, vicepresidente di UniRimini, e Maurizio Baldacci, direttore di Agenzia Mobilità con 102mila. Niente a che vedere con chi gestisce porti e aeroporti. Nicola Sbrizzi, vicepresidente della SAPIR, la società del porto intermodale di Ravenna, sfiora i 500mila euro, circa il doppio del direttore, Leonello Sciacca.
Massimo Bucci, presidente di SEAF, la società dell’aereoporto forlivese, dichiara 647mila euro. Fatto sta che, sommati tra di loro, i redditi dei dirigenti romagnoli neanche sfiorano le cifre dei veri paperoni della lista: Paolo Scaroni, amministratore delegato ENI, con 10 milioni di euro, seguito da Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Bologna Fiere e Bologna Congressi con solo, si fa per dire, sette milioni e mezzo.